Yelena Eckemoff «A Touch Of Radiance»«In The Shadow Of A Cloud»

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AUTORE

Yelena Eckemoff

TITOLO DEL DISCO

«A Touch Of Radiance»
«In The Shadow Of A Cloud» (due cd)

ETICHETTA

L & H Production

 


 

Di certo il jazz non ha mai avuto un personaggio come Yelena Eckemoff. Nata a Mosca, dove è stata sottoposta sin dalla più tenera età a una ferrea educazione nella musica classica (è figlia di una pianista), si è trasferita a New York nel 1991, quindi prima che si dissolvesse l’Unione Sovietica, e ha sancito il suo ingresso nel jazz con la pubblicazione nel 2009 di un cd in trio (con Mads Vinding e Peter Erskine). Da allora ha realizzato ben undici dischi da lei stessa prodotti e pubblicati da un’etichetta della quale è fondatrice assieme al marito.

Si può dedurre che goda delle giuste disponibilità economiche, anche perché i gruppi da lei riuniti sono stati quasi sempre delle all stars: basti pensare che in «A Touch Of Radiance» suonano Turner, Locke, Mraz e Hart, mentre il doppio cd «In The Shadow Of A Cloud» allinea Potter, Rogers, Gress e Cleaver. Possiamo aggiungere che i dipinti di Yelena fanno da copertina dei cd e che le sue poesie accompagnano nei libretti – a volte arricchiti dalle foto di famiglia – i brani musicali, ovviamente da lei composti. Se per quanto detto avete qualche pregiudizio, mettetelo da parte: Yelena è una jazzista coi fiocchi, come dimostrano questi due bellissimi dischi che ne sottolineano, brano per brano, l’arte di creare attese oppure tensioni.

Immaginate qualcosa di molto vicino alla cosiddetta «estetica ECM» sommata a quella capacità che aveva John Lewis di andare spesso oltre la formula tema/assolo per sviluppare la musica, invece, in modo teatrale, con passaggi da un musicista all’altro, rimpalli e un ferreo senso della melodia come bussola. Di Lewis la leader ha il tratto elegante, sia come autrice sia come pianista, sia nei racconti malinconici sia in quelli dove è più marcato il piacere del gioco.

Scegliere fra questi due dischi è impossibile: per riprendere i paragoni e usarli in modo forse grossolano, «A Touch Of Radiance» è più ECM mentre «In The Shadow Of A Cloud» è più lewisiano, ma entrambi riservano delizie e sorprese. Mentre scrivo potrebbe già essere in uscita qualcuno dei tre cd annunciati per il biennio 2018-19, con musicisti come Manu Katché, Peter Erskine, Paul McCandless e Arild Andersen. Del resto, Stakanov era sovietico anche lui…

Piacentino

[da Musica Jazz, marzo 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Yelena Eckemoff (p.), Mark Turner, Chris Potter (ten.), Joe Locke (vib.), Adam Rogers (chit.), George Mraz, Drew Gress (cb.), Gerald Cleaver, Billy Hart (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

 New York, 2014 e 2017.