Sylvie Courvoisier «D’Agala»

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AUTORE

Sylvie Courvoisier

TITOLO DEL DISCO

«D’Agala»

ETICHETTA

Intakt

 


 

Sylvie Courvoisier è svizzera di nascita ma vive da lungo tempo negli Stati Uniti: insieme di circostanze che le hanno permesso di mettere a punto una propria sensibilità espressiva del tutto particolare, che combina, in perfetto equilibrio, estrazione culturale, formazione classica e frequentazioni nell’ambiente dell’avanguardia newyorkese e nella rete delle sue varie espansioni e contatti. Lo «strano» trio completato da Gress e Wollesen, dopo l’ottimo «Double Windsor» (2014, Tzadik), si propone per la conferma con questo album.

Le peculiarità del trio – in particolare l’affiancamento di personalità così distinte in un unico fascio – si fanno valore aggiunto, per una costruzione finale che si pone in acrobatico equilibrio su un crinale i cui versanti contemplano da un lato un certo radicamento nella tradizione (declinato in modo assai personale da Gress e Wollesen, che non mancano di esperienze ardimentose) e dall’altro quella propensione della pianista che sopra si è cercato di descrivere e che ne è schietta cifra autoriale. Il risultato è di conio finissimo, procedendo oltre sul sentiero già intrapreso.

Courvosier, come è naturale e giusto, assume preminenza assoluta nell’opera, che è profondamente impregnata delle sue caratteristiche salienti (suono con la particolare qualità oscura e tumultuosa della mano sinistra; i grappoli di note risonanti; il completo dominio dello strumento nelle sue possibilità, comprese quelle legate all’uso di tecniche non convenzionali; composizione; spirito), ma è assai ben coadiuvata dagli esperti sodali, che sanno seguirla in modo paritario sia nei momenti più astratti, sia in quelli terribilmente concreti che pure non mancano, passando con scioltezza da rarefatte ampiezze, verso passaggi minimalisti o piuttosto di incalzante pulsione.

L’album, trecentesima uscita della Intakt, è dedicato dalla pianista, in ogni suo brano, a nove persone che l’hanno particolarmente influenzata (tra cui Ornette Coleman, Irène Schweizer, John Abercrombie, Geri Allen, Simone Veil). Un’eccellente esempio di come, oggi, la musica creativa possa evolvere traendo linfa da ogni possibile esperienza.

Cerini

[da Musica Jazz, marzo 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Sylvie Courvoisier (p.), Drew Gress (cb.), Kenny Wollesen (batt., Wollesonic).

DATA REGISTRAZIONE

Mount Vernon, 22-6-2017