HomeNewsRecensione live

Recensione live

Famoudou Don Moye Odyssey & Legacy Trio – Roma Jazz Festival

Uno degli appuntamenti più attesi del Roma Jazz Festival 2024 ((organizzato presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) era senza dubbio quello del trio...

Scompiglio, le voci rivelate

Ricerca e sperimentazione, svincolate da barriere e classificazioni stilistiche, hanno caratterizzato l'evento conclusivo della rassegna "Voce, vocalità e canto", confermando l'apertura e la lungimiranza delle iniziative promosse dalla tenuta dello Scompiglio

Surfando sulle note tra Bologna, Ferrara e Padova

Un racconto musicale tra diverse città e diversi concerti.

Otomo Yoshihide Special Big Band: Reggio Emilia, 25 ottobre

Report del concerto tenutosi a Reggio Emilia il 25 ottobre 2024
- Advertisement -
Push Bar Conad

VIII Open Music Festival

Per sua stessa definizione, Area Sismica è sinonimo di movimenti e sommovimenti che animano e, in qualche misura, destabilizzano la scena contemporanea. Questa ottava edizione di Open Music lo ha pienamente e opportunamente confermato.

XXVII Jazz & Wine of Peace, seconda parte

Il ricco programma di questa XXVII edizione ha offerto un elevato livello contenutistico e attirato, come da tradizione, un numeroso pubblico, anche stavolta in larga parte composto da appassionati austriaci. A conferma ulteriore del carattere transfrontaliero e multiculturale di questo festival. Mauro Bardusco, a cui dedichiamo un pensiero affettuoso e un sentito ringraziamento, ne sarebbe stato orgoglioso.

XXVII Jazz & Wine of Peace, prima parte

Le prime due giornate di Jazz & Wine of Peace, giunto alla XXVII edizione, hanno offerto musica di alta qualità, come sempre proposta in residenze storiche, ville e località di grande fascino situate nel Collio

Many Have No Speech allo Scompiglio

Splendido programma costituito da brani raramente, o mai, eseguiti in Italia di Malipiero, Bryars, Sani e Foss
- Advertisement -
Push Bar Conad

John Surman Last Date: addio alle scene di un gigante

Concerto di addio alle scene per John Surman che per ottanta anni ha domuinato la scena europea del jazz. Divenuto celebre sin dai suoi esordi per la sua padronanza del sax baritono si è esibito in grandi orchestre con Mike Westbrook e Gil Evans, in piccoli gruppi e in solo. Ad Amburgo ha suggellato la sua collaborazione con il vibrafonista Rob Waring, dal 2017 suo fedele collaboratore. Il qurtetto era caompletato dal chitarrista Rob luft e dal batterista norvegese Thomas Strønen. In un'ora di concverto ha condensato molti picchi della sua carriera, che non lo ha mai visto scendere dal vertice.

Colin Stetson chiude Fabbrica Europa

Una proposta che, al di là del fascino e della suggestione che inizialmente questo massiccio impatto sonoro produce, manca di profondità e di vie di sviluppo. Bisogna tuttavia rimarcare la capacità di catturare una fascia di pubblico variegata sia per età che per gusti musicali.

Box Conad
Torino
GleAm
Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 6)