Wadada Leo Smith «Najwa»

470

AUTORE

Wadada Leo Smith

TITOLO DEL DISCO

«Najwa»

ETICHETTA

TUM Records


Se è nota la riflessione (colma di un senso dolente) di Archie Shepp sul jazz come dono dell’africano-americano all’America, omaggio alla sua liberazione estetica e sociale dalla disumanità, è allora indubbiamente vero che Wadada Leo Smith rappresenta, di questo portato, una figura seminale (forse quella preminente nell’attuale temperie), soprattutto in questo scorcio della propria carriera – già formidabile – che da oltre un lustro lo pone ai vertici della cultura americana nella sua interezza. Il più volte sottolineato aspetto di consapevolezza che lo caratterizza lo rende infatti portatore d’una originale visione che ingloba e impone la funzione fondante della cultura africana-americana in quella nazionale.

«Najwa» propone così una nuova galleria di figure ieratiche per esse e per la creative music, proseguendo la riflessione da tempo in atto: Ornette Coleman, John Coltrane, Ronald Shannon Jackson (che di Wadada fu compagno di viaggio nel Golden Quartet) e Billie Holiday. Ad essa si aggiunge una sorta di celebrazione della chitarra, che «nella musica americana del XX secolo ha eclissato la tromba, il sassofono e il pianoforte come strumento musicale prevalente». E anche tale spunto, nella lucida weltanschauung del trombettista, assume valore diacronico, storico, essenziale, rispetto al tema civile della rivendicazione culturale (pur se declinata a partire dal ricordo personalissimo del blues come matrice ineludibile e degli anni formativi trascorsi con il proprio patrigno Alex «Little Bill» Wallace, che della chitarra elettrica fu pioniere).

Perciò nell’album si avvicendano e si sovrappongono ben quattro chitarristi, dando vita a scintillanti e stratificati flussi sonori, che si annodano al groviglio emotivo del continuo tappeto ritmico (nel quale Laswell e gli altri operano conformemente al proprio blasone). Sullo scuro tumulto si staglia la «predicazione» del leader, ora tagliente, ora più assorta, sempre icastica e incalzante, maestra nella creazione di spazi e attese, secondo uno stile inconfondibile che fa della tromba una voce-guida.

Cerini


DISTRIBUTORE

tumrecords.com

FORMAZIONE

Wadada Leo Smith (tr.), Michael Gregory Jackson, Henry Kaiser, Brandon Ross, Lamar Smith (chit. el.), Bill Laswell (b. el.), Pheeroan akLaff (batt.), Adam Rudolph (perc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 6 e 7-3-2014.