HomeNewsRecensione live

Recensione live

John Greaves Band per Genius Loci

Il concerto del gruppo di John Greaves ha oscillato fra contemporaneità e ritorno al passato con cavalli di battaglia quali "Gloria Gloom" e "Sea Song" di Robert Wyatt, o"Islands" dei King Crimson. Complice anche la presenza sul palco di personaggi del calibro di Annie Whitehead e Mel Collins.

Brda Contemporary Music Festival

Brda Contemporary Music Festival significa libertà in musica, creatività, confronto, accettazione consapevole del rischio e dell’alea pura. Caratteristiche sempre più rare sulla scena musicale attuale.

Jazz Bins, il nuovo grandissimo trio di Marc Ribot

Marc Ribot porta i Jazz-Bins ad essere una formazione emergente nella scena del jazz, con tutto il calore del Soul Jazz e tutta l'iventiva delle inventiva trasversale del chitarrista. Perfetto il tempismo del batterista Joe Dyson e strepitoso Gregory Lewis all'Hammond B3.
- Advertisement -
GleAm

PERCFEST 2024: Mare, cielo di pioggia, stupendo jazz

Il resoconto della nostra inviata al festival diretto da Rosario Bonaccorso.

Umbria Jazz, Perugia dal 12 al 21 luglio: seconda parte

Grande successo di pubblico per l’edizione 2024 del festival umbro. Questa è la seconda e ultima parte del nostro resoconto.

Umbria Jazz, Perugia dal 12 al 21 luglio: prima parte

Grande successo di pubblico per l’edizione 2024 del festival umbro. Questa è la prima parte del nostro resoconto.

Empoli Jazz Summer: Bobby Watson Quartet

Il concerto empolese del quartetto di Bobby Watson è un esempio paradigmatico di un linguaggio jazzistico che affonda profonde radici nell'humus afroamericano
- Advertisement -
Piacenza

Pisa Jazz Rebirth: Miguel Zenon Quartet

Proprio in virtù dell’attenzione rivolta alla scena internazionale e dello spazio giustamente riservato al jazz italiano, Pisa Jazz Rebirth significa – come il nome stesso suggerisce – rinascita dell’interesse per proposte di qualità in una città che al jazz (e anche alle sue frange più avanguardistiche) aveva dato tanto già negli anni Settanta.

The Face of God: Ernst Reijseger & Tenore e Cuncordu de Orosei

Più che un’integrazione (o peggio, un’improbabile fusione), la consolidata collaborazione tra Ernst Reijseger e i Tenore e Cuncordu de Orosei risulta un proficuo e intellettualmente onesto avvicinamento tra due mondi apparentemente molto distanti, alla scoperta dei possibili punti di contatto.

Brema