Bill Evans «Live At Art D’Lugoff’s Top Of The Gate»

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AUTORE

Bill Evans

TITOLO DEL DISCO

«Live At Art D’Lugoff’s Top Of The Gate»

ETICHETTA

Resonance

 


 

Viene finalmente distribuito in Italia questo album che documenta i primi passi del trio di Bill Evans con Morell alla batteria. Gomez lavorava già da un paio d’anni con il pianista, il quale in quella seconda metà degli anni Sessanta sembrava sempre alla ricerca di un batterista stabile. Arnie Wise, Joe Hunt, Philly Joe Jones, Jack De Johnette, John Dentz ebbero ingaggi di breve durata fino a che arrivò Morell, che rimarrà per circa sei anni. Ora, non tutti sono rimasti pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti da questo trio, al paragone con altri diretti dal pianista.

Tra i perplessi c’è Enrico Pieranunzi, che nel suo libro Bill Evans – Ritratto d’artista con pianoforte ha notato come l’energia sonora di Morell e la sua scarsa attitudine al dialogo, unite all’accentuarsi del virtuosismo in Gomez, limitarono l’audacia solistica di Evans e lo portarono per qualche tempo verso scelte più «mainstream». Tanto che lo stesso pianista percepirà agli inizi degli anni Settanta la sua incapacità – fortunatamente temporanea – a progredire (il che spiega perché per un concerto a Lubiana e un ingaggio al Ronnie Scott’s testò un batterista d’avanguardia come Tony Oxley).

Al Top of the Gate, tuttavia, il nuovo trio si presentò sufficientemente rodato. A registrarlo fu il benemerito George Klabin, cui dobbiamo emozionanti inediti pubblicati dalla Resonance. Klabin ottenne il permesso di immortalare due set per poi mandarli in onda in un suo programma radio. I nastri sono stati ripuliti per la pubblicazione e il risultato è accettabile, anche se proprio il pianoforte risulta un poco penalizzato.

Trattandosi di due set, il repertorio dei due dischi presenta alcune ripetizioni (Emily, Yesterdays, ‘Round Midnight); non così la musica, che si mantiene alla larga dalla routine, con il leader capace di immergersi negli angoli più bui della sua personalità come pure di prorompere in una gioiosa creatività. Zev Feldman e la Resonance, come al solito, hanno fatto le cose in grande, dotando i due cd di un sontuoso booklet con vari testi (compresi i ricordi di Gomez, Morell e Gary Burton) accanto a foto d’epoca.

Piacentino

[da Musica Jazz, marzo 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Bill Evans (p.), Eddie Gomez (cb.), Marty Morell (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, Top Of The Gate, 23-10-68