Quintetto Rava – Stańko, Valdarno Jazz, 13 luglio 2017

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QUINTETTO RAVA - STAŃKO

Valdarno Jazz, Piazza della Liberazione Terranuova Bracciolini, 13 luglio 2017 

Chiunque avesse pensato, lasciandosi fuorviare dalla denominazione European Trumpet Legends, a un’operazione di cassetta o a un’autocelebrazione di vecchie glorie, si sarebbe sbagliato di grosso. A dispetto del consolidato status artistico e dell’età, Enrico Rava (classe 1939) e Tomasz Stańko (1942) continuano a stupire per brillantezza, efficacia di intuizioni e rigore.

Entrambi sono certamente accomunati da una capacità melodica che si esprime attraverso ampie e sinuose frasi (nella poetica dell’italiano) e costruzioni articolate, nel caso del polacco. Nelle improvvisazioni il fraseggio di Rava alterna contrazioni e distensioni, per poi raggiungere nei crescendo picchi vertiginosi. Quello di Stańko è invece regolato da un controllo rigoroso delle dinamiche e da una stringente concezione architettonica. I due intersecano e intrecciano le loro riflessioni producendo anche interessanti impasti timbrici, grazie alla felice scelta di contrapporre la voce squillante della tromba (Stańko) a quella morbida e piena di chiaroscuri del flicorno (Rava).

QUINTETTO RAVA - STAŃKO
Un primo piano di Tomasz Stańko davanti a Enrico Rava a Valdarno Jazz 2017 – foto Carlo Braschi

Il sostegno di Reuben Rogers e Gerald Cleaver risulta semplicemente determinante sotto vari aspetti: plastico e roccioso al tempo stesso, nonché ricco di idee melodiche, l’apporto del contrabbassista; implacabile e inesauribile, ma prodigo di sottigliezze, il contributo del batterista. Una coppia ritmica formidabile, capace di raccogliere, trasformare e rilanciare stimoli a getto continuo.

Fungendo da vero e proprio ago della bilancia tra queste fonti, Giovanni Guidi riesce a spingere oltre il proprio approccio pianistico, abbinando alla consueta tendenza ad “evadere” dall’impianto armonico sagaci e discrete punteggiature, sostenute da un’accentuata carica ritmica.

Un’esibizione impressionante per compattezza e coerenza progettuale, a maggior ragione considerando che il quintetto è di recente costituzione. A questo punto, è lecito e auspicabile aspettarsi prossimi e promettenti sviluppi, magari documentati da un’incisione sotto l’egida dell’ECM.

Enzo Boddi

Quintetto Rava - Stańko
Giovanni Guidi a Valdarno Jazz 2017 – foto Carlo Braschi