Jane Ira Bloom «Early Americans»

160

AUTORE

Jane Ira Bloom

TITOLO DEL DISCO

«Early Americans»

ETICHETTA

Outline


Questo è il primo disco in trio di Jane Ira Bloom, il sedicesimo della sua discografia e forse il più bello della sua carriera. La sessantunenne sassofonista di Boston ha una piena dimestichezza con lo strumento e questo si traduce in una tale ricchezza di idee che raccoglie il meglio dell’intera storia del soprano (eccettuato Coltrane). Vi si trovano la lucidità mentale di uno Steve Lacy, come pure la classicità di un Lucky Thompson e la corrucciata interiorità di un Wayne Shorter. Che cosa fa Bloom in questo disco? Pone l’improvvisazione a confronto con temi da lei stessa scritti e improntati all’immediatezza. Grazie anche al magnifico apporto di Helias e Previte – quest’ultimo in stato di grazia – dà vita a una piccola grande macchina da swing (Rhyme Or Rhythm). Lacy è il riferimento principale, ma la sassofonista aggiunge al modello una vena morbida e, occasionalmente, il calore del vibrato, mostrando tutta la sua raggiunta maturità: in particolare, nel fare approdare il suo cammino artistico a una semplicità ovunque densa di significati ed esplorazioni. Il cd si chiude con una solitaria Somewhere di Bernstein e Sondheim: una meraviglia.

Piacentino


DISTRIBUTORE

janeirabloom.com

FORMAZIONE

Jane Ira Bloom (sop.), Mark Helias (cb.), Bobby Previte (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

17-7-2015