Bobby Previte «Rhapsody»

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AUTORE

Bobby Previte

TITOLO DEL DISCO

«Rhapsody»

ETICHETTA

RareNoise


Totalmente acustica, quest’ultima fatica di Previte – autore delle nove composizioni in programma e dei relativi arrangiamenti – profuma decisamente di Americana. Sebbene prevalga la forma-canzone, e nonostante l’occasionale impiego della slide da parte di Cline, l’impianto del lavoro non è permeato da elementi country, o folk in senso lato, com’è il caso di alcune incisioni di Bill Frisell. Buona parte dei brani – come per esempio le iniziali Casting Off e All The World – si basano su arpeggi serrati, iterativi, tanto da riecheggiare addirittura il minimalismo di Philip Glass. Né si può certo sostenere che le parti vocali siano scontate o addirittura banali. Ovviamente, si gioca sugli intrecci garantiti dal ricco armamentario di corde, ivi compreso lo erhu (un cordofono cinese dal timbro affine a quello del violino) suonato da Shyu, americana di origini taiwanesi che i più ricorderanno come assidua collaboratrice di Steve Coleman. Sotto questo aspetto, il brano forse più incisivo risulta lo strumentale The Lost, basato su un continuo ricorrere e alternarsi di cellule. Oltre alla proverbiale maestria di Zeena Parkins, vanno sottolineati la pronuncia ruvida e il fraseggio incisivo dell’austriaco Rucker, «scoperto» e valorizzato da Previte.

Boddi

[da Musica Jazz, maggio 2019]


DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Jen Shyu (voc., erhu, p.), Fabian Rucker (alto), John Medeski (p.), Nels Cline (chit.), Zeena Parkins (arpa), Bobby Previte (batt., perc., autoharp, chit., arm.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 24 e 25-4-17.