Brunod-Mella-Boggio Ferraris «Italian Jazz Book Vol. 1»

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AUTORE

Brunod-Mella-Boggio Ferraris

TITOLO DEL DISCO

«Italian Jazz Book Vol. 1»

ETICHETTA

UR


Distinguendosi dalla pletora di omaggi stucchevoli alla canzone italiana, questo lavoro mette giustamente in evidenza una serie di composizioni che potrebbero far parte di un ipotetico Real Book del jazz italiano, con lo scopo palese di sottolinearne connotati e identità.

Spiccano due brani di Enrico Rava: le ariose curve melodiche di Le solite cose, da «Certi angoli segreti», e i tratti angolosi – qui debitamente smussati – di Da Silva, ripescato da «Secrets». Un’altra piccola gemma, soprattutto dal punto di vista armonico, è Cherries di Franco D’Andrea, proveniente da «Trio Music, Vol. II». Di quel trio Mella è infatti la colonna portante.

Il contrabbassista propone anche Danças del chitarrista Andrea Allione, con cui aveva condiviso la titolarità di un quartetto e la militanza negli Area II di Giulio Capiozzo, e la propria Fafa, attraversata da una chitarra «frippiana». Da «Pietas» degli Enten Eller Brunod estrae i preziosi intarsi di Indaco di Alberto Mandarini, affiancandovi la sua Hypnotic Sad Loop, basata su un arpeggio iterativo. Completa la seduta I Gazzillori, incisa da Daniele Di Bonaventura col chitarrista Maciek Pysz su «Coming Home».

Fondatore della UR e allievo di Andrea Dulbecco, Boggio Ferraris impreziosisce le fini tessiture con approccio discorsivo, in parte debitore di Gary Burton.

Boddi


DISTRIBUTORE

urrecords.com

FORMAZIONE

Maurizio Brunod (chit.), Gabriele Boggio Ferraris (vib.), Aldo Mella (cb.).

DATA REGISTRAZIONE

Ronco Biellese, marzo 2018.