Jane Ira Bloom «Wild Lines: Improvising Emily Dickinson»

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AUTORE

Jane Ira Bloom

TITOLO DEL DISCO

«Wild Lines: Improvising Emily Dickinson»

ETICHETTA

Outline

 


 

«Non sempre sono riuscita a capirla ma ho sempre sentito che l’uso delle parole in Emily rispecchiava il modo in cui un jazzista usa le note», dichiara Jane Ira Bloom. La quale, grazie al sostegno di una fondazione, ha dato vita a un progetto su Emily Dickinson che vede la musica cercare risonanze negli scritti della maggiore poetessa ameri- cana e che si svolge secondo una doppia lettura.

La sopranista dedica il primo cd – di sola musica – a ciò che le poesie della Dickinson le hanno suggerito; e fra queste due artiste vissute a distanza di un secolo e mezzo si osservano non pochi tratti comuni: la limpidezza, l’essenzialità, la forza del discorso lirico, una certa fierezza. Poi l’unicità, perché Bloom non somiglia a nessun altro jazzista, salvo qualche occasionale traccia di Steve Lacy (Cornets Of Paradise, Hymn).

Nel secondo cd si aggiunge al quartetto Deborah Rush: il nome forse non vi dirà nulla, ma il volto lo avrete visto in numerosi film e serie tv, soprattutto sul versante della commedia. Anche se in ordine diverso, i quattordici brani musicali scritti da Bloom più lo standard It’s Easy To Remember sono gli stessi del primo cd, ma stavolta in una differente struttura e con aggiunta la voce recitante dell’attrice (bravissima): un tipico esempio di jazz & poetry che tocca momenti davvero profondi (Dangerous Times).

Bloom, oltre ad aver realizzato un lavoro notevole, che giustifica la disposizione su due dischi, è ovunque in stato di grazia come solista, sostenuta da due ritmi a lei familiari e da una intensa pianista.

Piacentino


 

DISTRIBUTORE

janeirabloom.com (due cd)

FORMAZIONE

Jane Ira Bloom (sopr.), Dawn Clement (p.), Mark Helias (cb.), Bobby Previte (batt.), Deborah Rush (recit.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 1-4-2017