Matteo Pastorino «Suite For Modigliani»

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AUTORE

Matteo Pastorino

TITOLO DEL DISCO

«Suite For Modigliani»

ETICHETTA

Challenge


A dispetto della copertina, che potrebbe far pensare a un prodotto ammiccante, magari anche dozzinale, quello che ci troviamo a commentare è invece un disco coi fiocchi (si pensi del resto a precedenti illustri come «Paris Milonga» di Paolo Conte o «Monodrama» di Giorgio Gaslini, per analogia). A firmarlo (così come otto dei nove temi della suite del titolo, tranne Le pliage de Miura, di Roffé) è il clarinettista Matteo Pastorino, sardo di nascita (1989) ma di stanza a Parigi da quando aveva diciannove anni. C’è vitalità ed eleganza, nel cd, testa, pensiero, e azione, benché un abbastanza ferreo rigore formale di fondo ne avvolga ogni passaggio. Si passa da frammenti solitari (compreso l’intero Intro Muse, due minutini tutti per Pastorino) a episodi corali, quartetti e quintetti (quando al gruppo-base si aggiunge la chitarra di Hekselman) in primis. Ogni elemento risulta mirabilmente incastonato nel totale, peraltro eludendo (salvo rarissimi casi) le insidie di una scolasticità che non di rado finisce per penalizzare lavori così concepiti. Non possiamo quindi che attenderne con curiosità gli ulteriori, auspicabili sviluppi.

Bazzurro

[da Musica Jazz, marzo 2018]


DISTRIBUTORE

Pias

FORMAZIONE

Matteo Pastorino (cl., cl. b.), Matthieu Roffé (p.), Damien Varaillon (cb.), Jean-Baptiste Pinet (batt.); più Gilad Hekselman (chit.) in 4 brani.

DATA REGISTRAZIONE

Antony, 4 e 5-11-16.