Ari Hoenig «NY Standard»

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AUTORE

Ari Hoenig

TITOLO DEL DISCO

«NY Standard»

ETICHETTA

Fresh Sound New Talent

 


 

L’incipit del disco – Boplicity, manifesto di «Birth Of The Cool» firmato dalla premiata coppia Miles Davis e Gil Evans – è il biglietto da visita del nuovo cd del batterista Ari Hoenig. E agli appassionati di età non più verde fa tornare in mente le imprese della Electric Bebop Band di Paul Motian. Stilizzazione e leggerezza, repentini cambi di ritmo e solo note necessarie rendono la rilettura di questo capolavoro un gioiellino. Merito – oltre che del leader – del suo trio base, composto dal chitarrista Hekselman e dal bassista le Fleming, cui ogni tanto si aggiungono un pianoforte o un sax tenore. L’ottavo capitolo da leader del musicista di Filadelfia è, fin dal titolo, un atto d’amore nei confronti di New York (dove lui si è stabilito ormai da tempo) e dell’ambiente musicale della metropoli americana. «NY Standards» è infatti dedicato agli evergreens del jazz moderno, temi verso i quali l’artista sente un’affinità elettiva. Basti ascoltare la ripresa del classico di Benny Golson Stablemates o godersi il modo allusivo e obliquo in cui Hoenig rilegge Someday My Prince Will Come. Batterista melodista, capace di «inventare» il tempo più che di tenerlo, il leader dà il meglio nella cover di Bessie’s Blues di John Coltrane, unico registrato nel 2010 tra i sette brani in scaletta. Non è un caso: perché qui accanto a lui c’è pure il pianista Tigran Hamasyan, suo amico e compagno di avventure. E l’assolo impetuoso e ricco di pathos del tastierista di origine armena evoca il Jarrett degli anni giovanili.

Franchi

[da Musica Jazz, agosto 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Tivon Pennicott (ten.), Shai Maestro, Tigran Hamasyan (p.), Eden Ladin (p.), Gilad Hekselman (chit.), Orlando le Fleming (cb.), Ari Hoenig (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 21-1-10 e settembre 2015.