Miguel Zenón «Sonero: The Music Of Ismael Rivera»

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AUTORE

Miguel Zenón

TITOLO DEL DISCO

«Sonero: The Music Of Ismael Rivera»

ETICHETTA

Miel Music


Zenón conferma di vivere un periodo di fervida energia creativa, che seppure in atto già da anni è evidentemente ancora in pieno fermento e trova la propria origine in una affermazione identitaria forte e convinta. L’ulteriore capitolo della consapevole (e ormai sistematica) operazione di recupero delle radici culturali portoricane, dopo il cameristico «Yo Soy La Tradición» (che lo aveva visto impegnato, lo scorso anno, con gli archi dello Spektral Quartet) è dedicato ad Ismael «Maelo» Rivera, conosciuto come El Sonero Mayor, divenuto un eroe nazionale a Porto Rico nel ruolo di cantante solista della Orquestra Panamericana e del gruppo di Rafael Cortijo. Il cimento viene affrontato dal quartetto storico del sassofonista, il quale ha avuto cura di chiarire che ciò che lo ha particolarmente attratto nell’idea è stata, oltre al fatto che la figura del Sonero si presta a simboleggiare un intero genere (e una completa cultura), la peculiare capacità di Rivera di inanellare frasi improvvisate di singolare capacità ritmica, quasi percussiva (un esempio si può ascoltare nel brano di apertura, Maelo A Capella). Di queste frasi il gruppo, elastico e teso come una fionda, sa raccogliere la complessità, che assume un valore anch’esso simbolico, esaltato dall’affiatamento dei quattro, abituati a trovarsi in modo spontaneo e naturale anche nei frangenti più acrobatici. Tra i brani, colpiscono in particolare Las Tumbas, dedicato da Rivera alla sua esperienza di detenzione, eppure di dolce melodia struggente, El Negro Bembón, che racconta con toni taglienti la tragica storia di un assurdo linciaggio, il saettante Colobó, solare e piacevole come la città di Loíza Aldea cui è dedicato, l’assorto El Nazareno, con il suo (immancabile) afflato religioso. Un album che, insieme, conferma la statura di Zenón come musicista e leader, nello stesso tempo dimostrando ancora una volta che relegare il Latin a nozione «di genere» è oggi una visione stereotipata e anacronistica.

Cerini

[da Musica Jazz, settembre 2019]


DISTRIBUTORE

miguelzenon.com

FORMAZIONE

Miguel Zenón (alto), Luis Perdomo (p.), Hans Glawischnig (cb.), Henry Cole (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Waterford, marzo 2019.