Pieranunzi / Vinding / Riel «Yesterdays»

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AUTORE

Enrico Pieranunzi / Mads Vinding /Alex Riel

TITOLO DEL DISCO

«Yesterdays»

ETICHETTA

Stunt

 


 

Vent’anni dopo, direbbe Dumas… È confortante riaprire gli archivi e scoprirvi materiali preziosi. È il caso di questo live danese del 1997 firmato da Enrico Pieranunzi con la complicità di due maestri del jazz made in Copenaghen, Mads Vinding e Alex Riel. Un trio, il loro, che nello stesso anno aveva già registrato «The Kingdom (Where Nobody Dies)», pubblicato a nome del bassista.

La carriera del pianista capitolino è costellata di incontri con sezioni ritmiche super e con giganti del contrabbasso (Charlie Haden e Marc Johnson) e della batteria (Paul Motian e Joey Baron). Va detto, però, che l’intesa con gli amici nordici è speciale. Tra i sette brani di questo «Yesterdays» non si saprebbe a quale rinunciare. Dalla title-track alla ripresa di Jitterbug Waltz di Fats Waller, non c’è una nota sbagliata né un momento di stanchezza. Qui Pieranunzi sfoggia uno stile virile e d’impronta post-bop senza tuttavia rinunciare ai rimandi lirici e ai tocchi billevansiani che fanno parte del suo pedigree (My Funny Valentine, con una lunga e densa introduzione, e My Foolish Heart, dove si apprezza il finissimo lavoro di Vinding, che giganteggia in tutto il disco).

Ma c’è pure qualcosa di Jarrett nell’universo poetico di Enrico: e la splendida rilettura di un lunare tema di Gary Peacock (Vignette, dall’album del contrabbassista americano «Tales Of Another», considerato una sorta di prova generale dello Standards Trio) lo conferma.

Franchi


 

DISTRIBUTORE

IRD

 FORMAZIONE

Enrico Pieranunzi (p.), Mads Vinding (cb.), Alex Riel (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

Copenaghen, 11-11-97.

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