Rosa Brunello e E.R.Z.

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Rosa Brunello E.R.Z. «Minesweeper» Caligola, distr. IRD

E.R.Z. «Minesweeper» Caligola, distr. IRD

Mettiamo insieme questi due dischi perché, pur non essendo «fratelli», hanno di certo una parentela ravvicinata, diciamo «primi cugini». Non so se il trait d’union sia Rosa Brunello, presente in entrambi; più probabile è che i musicisti coinvolti abbiano sentito più o meno insieme la necessità di guardare nel jazz quelle che sono le possibilità offerte oggi dall’elettronica. In «Minesweeper», a fronte di due ritmi acustici, cioè il contrabbasso di Brunello e la batteria di Zeno De Rossi, Enrico Terragnoli (autore di tutti i brani e virtualmente leader) sviluppa le sonorità elettriche della chitarra, delle tastiere e del sintetizzatore. Ne viene fuori una musica scabra ma non aggressiva, che proprio nel tipo di organico trova la sua ragion d’essere; infatti, l’economia del trio (E.R.Z. è l’acronimo dei nomi), il suo lavorare per sottrazione riesce a creare pagine molto suggestive (come i bluesy Even e Sand Flower).

Rosa Brunello

Rosa Brunello «Shuffle Mode» CamJazz, distr. Goodfellas

Rosa Brunello battezza in «Shuffle Mode» una nuova incarnazione del suo gruppo Los Fermentos, dove al membro storico Luca Colussi (batteria) si aggiungono Michele Polga (tenore, effetti speciali) e Frank Martino (chitarre a 6 e 8 corde, effetti speciali, drum machine). Quanto alla leader, al contrabbasso affianca il basso elettrico e il sintetizzatore, e ciò completa un progetto musicale nel quale, come si può dedurre, le elaborazioni elettroniche si rivelano determinanti. Ovunque in «Shuffle Mode» vi sono due punti forti: anzitutto, la ferrea propulsione dell’asse Brunello-Colussi; e poi, la precisione dei temi in funzione delle varie situazioni immaginate. Più volte viene da pensare ai Weather Report ma in realtà siamo oltre, nella costruzione di scenari urbani cui alludono i suoni concreti che fanno da incipit dei pezzi. Entrambi i dischi hanno una compattezza rafforzata dal fatto che nessun musicista ha ruolo da gregario, ma tutti quanti contribuiscono a pari merito nell’eccellente risultato.

Piacentino