Carla Marciano 4tet «Psychosis»

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AUTORE

Carla Marciano

TITOLO DEL DISCO

«Psychosis»

ETICHETTA

Challenge


Non è cosa da poco omaggiare un compositore come Bernard Herrmann, autore di alcuni tra i più famosi temi della storia del cinema, senza inciampare in una facile ricostruzione filologica dei brani. Carla Marciano – e sodali – non inciampa, anzi mette in scena un palinsesto musicale carico di originalità e ardente sentimento. La sassofonista campana, si badi bene, non destruttura: ricostruisce un percorso musicale interpretando i brani con quel piglio personale che ne caratterizza la sua professionalità. Già l’incipit del ben noto Taxi Driver, con il contralto prima straziante e poi sognante che gioca con le scale cromatiche, ne è il fulgido esempio; il tappeto – soave –, creato dall’impeccabile terna che l’accompagna, le consente di giostrare a suo piacimento e dare spazio a variazioni ebbre di fresca novità. E si respira aria frizzante anche in Marnie (Prelude), tra l’ostinato ipnotico di La Corte e i movimenti psichedelici trance che si alternano a figurazioni metriche primigenie; l’assolo di Vigorito, dalla grana pastosa, arricchisce i contenuti. Marnie ha quel trasporto orchestrale, quasi furioso che fa coppia con le varianti armoniche disegnate a puntino da La Corte. Psycho si annuncia con le vampate di La Corte prima di lanciare il tema che si raccoglie nella conchiglia di spumeggiante coralità post-bop con il torrenziale soliloquio della Marciano sostenuta dal perfetto drive di Fasano che crea timbri e colori atti ad agghindarlo. Il preludio di Vertigo carico di suoni contemporanei e di immancabile romanticismo, apre le porte a Scene d’amour (Vertigo) che mai come in questa occasione sembra tagliata a meraviglia per un brano jazz. Carla Marciano si riserva anche un personale spazio compositivo: From Marnie To Twisted Nerve, declinando il suo vocabolario armonico-ritmico capace di spezzare e ricomporre i quadri melodici e argomentare con una saggezza esecutiva perfetta. C’è anche un tributo extra, quello a John Williams per il tema di Harry Potter, con l’intro affidata all’eccellente La Corte prima di arrembare su ritmi e tempi scatenati. «Psychosis» è uno di quei dischi che non si facevano da tempo: un pugno alla Mike Tyson e una carezza alla Kim Novak.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

Ird

FORMAZIONE

Carla Marciano (alto, sopranino), Alessandro La Corte (p., tast.), Aldo Vigorito (cb.), Gaetano Fasano (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Salerno, 19 e 20-11-18.