Phronesis «We Are All»

1655

AUTORE

Phronesis

TITOLO DEL DISCO

«We Are All»

ETICHETTA

Edition Records

 


 

La «saggezza» anglo-scandinava continua la sua inarrestabile marcia verso le nuove mete del jazz, tralignando le cristallizzate forme di piano jazz trio ma tenendo a mente tutte le lezioni che il passato ha impartito. Se è vero che il pianoforte di Neame è sospeso tra neoclassicismo, bebop e archetipi europei, Høiby ed Eger tengono banco per rigore ritmico, creatività e flavour europeo; prova ne è il brano d’apertura, One For Us, il cui sentimento classico traspare dall’archetto di Høiby e dal forbito periodare di Neame, così come dal crescendo ritmico che Eger conduce con impressionante precisione. Sei brani, o meglio sei suite spontanee, non artificiose, ma che parlano in maniera schietta senza fronzoli e artifizi. Il trio padroneggia tempi, ritmi e volumi, piegandoli alla loro volontà espressiva: anche spezzandoli, frammentandoli e ricostruendoli con agiatezza (The Danaids). La linea melodica è sempre in scena, sottolineata ora dal pianista britannico, ora dalle saporite linee disegnate dal bassista danese (Swagger). Neame è capace di tenere banco tanto nei tempi più soffusi, quanto nelle volate sulla tastiera, alternandoli con sapiente maestria (Emerald Horseshoe). Composizioni articolate, complesse, ma che si accomodano con piacere nell’apparato uditivo, lasciando il segno anche per l’eccellente ed impressionistica interpretazione.

Ayroldi

[da Musica Jazz, settembre 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Ivo Neame (p.), Jasper Høiby (cb.), Anton Eger (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Copenaghen, 4 e 5-4-18.