Musica Jazz di settembre 2020 è in edicola

Il magazine con le anticipazioni delle rubriche e degli articoli. La cover story, il dossier, le interviste, le recensioni e l'esclusivo CD allegato

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IL CD ALLEGATO A MUSICA JAZZ DI SETTEMBRE 2020

ARTCHIPEL ORCHESTRA
«Truly Yours»

Con il cd di questo mese ritorna su Musica Jazz Artchipel Orchestra, dopo il grande successo di «Play Soft Machine» che allegammo al numero di settembre 2014. Il nuovo lavoro del collettivo milanese esplora questa volta la ricca produzione compositiva di Phil Miller, raffinato chitarrista e autore scomparso nel 2017, noto ai più per il suo operato nell’ambito di gruppi come Matching Mole, In Cahoots e Hatfield and the North.

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COVER STORY: I NOVANT’ANNI DI SONNY ROLLINS

Per festeggiare il compleanno di uno dei più importanti musicisti nella storia del jazz ripercorriamo alcuni suoi significativi passaggi nel nostro Paese: come quelli del gennaio 1963, quando assieme a Don Cherry, Henry Grimes e Billy Higgins tenne due concerti al Teatro dell’Arte di Milano, appena sei settimane dopo l’esibizione – nello stesso luogo – di John Coltrane. Rievochiamo quindi quei momenti anche attraverso le parole dei più noti jazzisti italiani dell’epoca, che ovviamente erano stati tutti presenti; e recuperiamo una delle ultime interviste (2001) concesse da Rollins a Musica Jazz, nella quale il sassofonista conferma la sua lucidità di visione sociale e artistica.

SPECIALE: BILL FRISELL

«Valentine», il nuovo lavoro del chitarrista di Baltimora, non è solo il debutto discografico del trio con Thomas Morgan e Rudy Royston ma rappresenta una tappa importante nella più che quarantennale carriera di Frisell. Per questo motivo gli dedichiamo un piccolo ma approfondito speciale, con recensioni e intervista.

INTERVISTA: GREGORY PORTER

Da qualche anno non parlavamo con il popolare cantante e autore, la cui carriera si è ormai consolidata nella direzione
di una musica sì accessibile ma sempre di impeccabile qualità. Il pretesto è, ovviamente, il suo nuovo album.

INTERVISTA: SAMUEL BLASER

Il trombonista svizzero non è molto conosciuto in Italia, mentre da tempo si è affermato come uno dei musicisti più attivi e originali del panorama europeo. Ha molte cose da dire, e tutte di grande interesse.

INTERVISTA: ROOTS MAGIC

Terzo disco per il gruppo romano (Errico De Fabritiis ai sax contralto e baritono, Alberto Popolla al clarinetto e clarinetto basso, Gianfranco Tedeschi al contrabbasso e Fabrizio Spera alla batteria e alle percussioni) che ha saputo mettere a punto un canone espressivo ispirato al sud rurale americano e ai ghetti urbani, al blues e alla musica creativa degli anni Sessanta e Settanta.

DISCHI DA NON PERDERE

Ella Fitzgerald • John Surman • Maria Schneider • Dinner Party: Kamasi Washington-Robert Glasper-Terrace Martin • Thumbscrew •
Alan Wakeman • Roots Magic • Anthony Braxton • Bigoni/Sanchez/Gallo/Carpentieri • Gregory Porter • Charles Tolliver • Immanuel Wilkins • James Taylor • Maria Pia De Vito • Luciano Federighi & Davide Dal Pozzolo • Pierluigi Balducci • Roscoe Mitchell • Stefano Coppari  

 

LI SALVI CHI PUÒ

IL METALINGUAGGIO SECONDO JIM FRENCH DIAMANDA GALÁS ED HENRY KAISER

Tra i dischi più schizofrenici di ogni tempo c’è l’album di esordio – e resterà l’unico – di uno strano personaggio
come Jim French, che convoca addirittura Diamanda Galás.

 

IL TASTO PLAY: ENRICO PIERANUNZI

THE COPENHAGEN CONCERT: PIERANUNZI, JOHNSON E MOTIAN NEL 1996

Esce quello che a buon diritto si può definire un«inedito storico» e che segna il ritorno sul mercato
di uno dei più bei gruppi mai concepiti dal pianista romano (che ce ne parla qui).

 

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INTERVISTA: UMBERTO PETRIN

Musica, poesia, scrittura, arte sono gli interessi che animano l’attività di un pianista sempre interessato, durante la sua ormai lunga carriera, all’interconnessione tra le arti. Ne parliamo con lui in questa lunga intervista suscitata dall’uscita di un suo nuovo album.

INTERVISTA: STEFANO COPPARI

Il chitarrista di Pescara non è un novellino – anzi, ha già svariati album all’attivo – ma con il suo nuovo lavoro sembra aver trovato il giusto equilibrio tra composizione e improvvisazione. Facciamo il punto proprio con lui.

NEL NOSTRO CD

ARTCHIPEL ORCHESTRA

Dopo «Play Soft Machine», che allegammo alla rivista nel 2014, Musica Jazz torna a pubblicare un nuovo lavoro dell’orchestra diretta da Ferdinando Faraò e questa volta dedicato alle musiche di Phil Miller, che con Artchipel aveva già collaborato nel 2011.

 

INTERVISTA: BEBEL GILBERTO

La cantante brasiliana, prodotto di una delle storiche dinastie della MPB – il padre è João Gilberto, la madre Miúcha,
lo zio Chico Buarque de Hollanda – torna sulla scena dopo sei anni di silenzio discografico.

CIRCUS

 

MOON IN JUNE: HAL WILLNER & MARC BOLAN

Cinque mesi dopo la morte del grande produttore esce il suo omaggio a Marc Bolan, musicista stimolante e non solo idoletto glam

BLACK & BLUE

RITRATTI DELLE SIGNORE DEL BLUES

Nel corso del Novecento fotografi di grande talento e sensibilità, da Carl Van Vechten a Ernest C. Withers, hanno saputo mettere a fuoco
il rapporto tra il policromo messaggio poetico del blues e la fisicità e dinamicità della sua illustrazione scenica.

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GIÙ AL NORD: JASPER HØIBY

PLANET B

Il bassista dei Phronesis fonda un nuovo gruppo e lo porta subito in sala d’incisione. A lui la parola.

TROPICÁLIA: MARCOS VALLE

CINZENTO

Intervista esclusiva con uno dei grandi maestri della musica brasiliana, appena tornato – alla fresca età di 77 anni –
con un nuovo, sorprendente album.

CHANSON(G)S: BOB DYLAN

MITO PERMETTENDO

In vista degli ottant’anni (l’anno venturo), Bob Dylan torna con un nuovo album che allude a una fine
che ci si augura ancora lontana, in vita e opera.

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CODA: MY FOOLISH EAR

JIMMY SMITH

«Era uno spettacolo. Un uomo in preda a convulsioni, il viso distorto, piegato in due come se soffrisse di dolori atroci,
le dita che volavano, i piedi che danzavano sui pedali»