Tom Harrell «Infinity»

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AUTORE

Tom Harrell

TITOLO DEL DISCO

«Infinity»

ETICHETTA

HighNote


Ascoltare ogni nuovo disco di Harrell è un’esperienza simile a quella che si viveva a ogni nuovo album di Bill Evans. In sostanza si entra in una musica familiare, mossa da una potente spinta melodica, ma sempre con la curiosità di vedere verso quali soluzioni il leader si sia stavolta orientato. Sotto quest’ultimo aspetto, Harrell gioca un asso in più dato che, al contrario di Bill Evans, è autore di tutti i brani che interpreta. Anche «Infinity» è un disco che non delude; anzi, ciò che sorprende del trombettista è la capacità di tenere costantemente alta l’assicella del suo lavoro (come faceva Evans, del resto…). Per l’occasione il leader ritrova Mark Turner, con il quale aveva registrato cinque anni fa «Trip» e che nella musica di Harrell si muove come un pesce nell’acqua. In generale, Harrell sa sempre scegliere i musicisti perfetti per le sue idee. Johnathan Blake dà un entusiasmante impulso ai pezzi, la chitarra di Charles Altura instaura una libertà maggiore di quella che avrebbe potuto offrire un pianoforte, e Ben Cross crea un senso di unitarietà. Quanto ai brani, non ve n’è uno che non abbia alle spalle un’idea profonda; ne troviamo perfino nei due minuti scarsi di Duet, dove si riconosce il lontano ascendente cool jazz di Harrell. Che con «Infinity» firma uno dei dischi più belli della sua carriera.

Piacentino

[da Musica Jazz, giugno 2019]


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Tom Harrell (tr., flic.), Mark Turner (ten.), Charles Altura (chit.), Ben Street (cb.), Johnathan Blake (batt.), Adam Cruz (perc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, settembre 2018.