Enrico Intra «Gregoriani & Spirituals»

2617

AUTORE

Enrico Intra

TITOLO DEL DISCO

«Gregoriani & Spirituals»

ETICHETTA

Alfa Music

 


 

Era da tempo che ci si aspettava un disco del genere. E, a inciderlo, non è stata una delle giovani e talentuose promesse che partoriamo, sempre, come funghi sotto l’albero. Funghi che vengono raccolti, una o due volte l’anno e che poi non si fanno più gustare. Tempo un solo album ed ecco che sono già spariti. Ingoiati da un buco nero. E, a volte, già dopo il primo disco. Ma questa volta niente paura. Perché Gregoriani & Spirituals lo firma l’ottantatreenne Enrico Intra. Un nome, una garanzia. Mica uno qualunque. Perché, in vita sua, Intra ha suonato un po’ di tutto ed è uno che sa bene il fatto suo. E non solo per aver lavorato con Francesco Guccini e Giuni Russo. Chet Baker e Milt Jackson. Franco Cerri e Gerry Mulligan. Il Festival di Sanremo e il Derby Club di Milano… Pensate pure a una musica qualsiasi e lui l’ha suonata di sicuro. Persino la classica. Qui, invece, mescolandoli col jazz e il blues, affonda le mani negli spiritual e nel canto gregoriano. Facendo un tutt’uno di sacro e di profano. Il disco è inciso in Italia ma sa di polvere e fango tutti americani. Musica da veri brividi. Grazie anche all’ottimo gruppo che accompagna il maestro. Splendida la voce di Yuille, che ti prende il cuore e te lo strizza. Fino a farlo piangere. L’ascolti una volta e già non ti lascia più. Vero e proprio blues dell’anima per un album che non si fa dimenticare. Con la sorpresa finale, tutta italiana e affidata ai sardi Gavino Murgia e i Tenore Gòine. Come dire: Paese che vai, blues che trovi. Disco, insomma, da non perdere. A qualsiasi costo.

Borsa

[da Musica Jazz, gennaio 2019]

 


 

DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Enrico Intra (p.), Joyce Elaine Yuille (voc.), Marcella Carboni (arpa), Matteo Bortone (cb.), Stefano Tamborrino (batt.), Stefano Proietti (org.), Gavino Murgia e Tenore Gòine di Nuoro (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

Roma, data scon.