Trilok Gurtu «God Is A Drummer»

6418

AUTORE

Trlok Gurtu

TITOLO DEL DISCO

«God Is A Drummer»

ETICHETTA

Jazzline


Un fiume in piena di sonorità. Una fusion che zampilla fin dalle prime note dedicate a Josef Erich, che sottintende anche accenti latini. Brilla la luce di Gurtu, non solo come dispensatore di invenzioni ritmiche, ma anche come compositore: sette brani, più quattro intermezzi che fanno da hook, collegando estrazioni sonore apparentate con diverse etnie; come in Obrigado  dove emergono le radici del percussionista di Bombay intrise di funk dall’incantevole ballabilità. Gli scenari musicali si susseguono senza soluzione di continuità. Così si approda a una robusta merge evocativa del sound anni Settanta, dove il rizoma di Gurtu alza la testa, di tanto in tanto, lasciando dispiegare all’ensemble codici psichedelici e mitigate sperimentazioni canterburiane. Il melismatico incedere di Madre è coniugato con sensazioni soulful nei tempi medi. Intensa la costruzione di Jamadhan dove le soffuse e decise note della tromba di Köster tengono banco al fluire orchestrale e ai tempi dettati dal leader. La breve Indranella è una summa della panoplia percussiva di Gurtu, capace di domare il rumore trasformandolo in uno spettacolo armonico. L’affascinante soundscape di Try This, gustoso e cinematografico, chiude un album di immarcescibile, semplice bellezza.
Ayroldi

da Musica Jazz febbraio 2020
https://www.musicajazz.it/in-edicola-musica-jazz-di-febbraio-2020/


DISTRIBUTORE

Ird

FORMAZIONE

Frederik Köster (tr.), Christophe Schweizer (trne), Sabri Tulug Tirpan (tast.), Emre Meralli (viol.), Trilok Gurtu (batt., perc.), Zara, Kaplana Patowary (voc.), Junge Norddeutsche Philarmonie dir. Wolf Kerschek.

DATA REGISTRAZIONE

Loc. e data scon.