Filippo Vignato «Harvesting Minds»

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AUTORE

Filippo Vignato

TITOLO DEL DISCHI

«Harvesting Minds»

ETICHETTA

CamJazz

 


 

Dopo il trionfo al Top Jazz 2016 indetto da Musica Jazz – categoria Nuovo talento italiano – eravamo curiosi di riascoltare Filippo Vignato alla prova di un album da leader. Il trombonista veneziano non ha sbagliato il colpo, anzi, ci regala un disco nel quale tutto funziona: a partire dalle composizioni, che rivelano la ricercatezza del suo talento di autore, e poi la coesione del gruppo, il piacere dell’imprevisto, l’ampio ventaglio di situazioni messe in campo (dalla fulgida melodia di Harvesting Minds all’ipnotico Trains fino a Trust, che sembra proiettare nello spazio memorie del jazz di New Orleans).

La foto di copertina parla chiaro: c’è Vignato fuori fuoco, a sottolineare quanto nel lavoro di un artista conta che siano invece a fuoco tutte le cose che lo circondano e lo ispirano. Si potrebbero citare molti riferimenti per il suo trombone, ma va nominato almeno Albert Mangelsdorff (vedi Dark Glare) per il modo in cui si dà autorevolezza alle emozioni, trovando la quadratura fra preparazione tecnica e interiorità. «Harvesting Minds», comunque, non è un riflettore puntato sul leader ma un vero disco per quartetto in cui tutti fanno la loro parte, e del quale l’intesa Vignato – Guidi è la spina dorsale.

Piacentino


 

DISTRIBUTORE

Goodfellas

FORMAZIONE

Filippo Vignato (trne), Giovanni Guidi (p.), Mattia Magatelli (cb.), Attila Gyárfás (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Cavalicco, 23 e 24 novembre 2016.