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Moon in June

Moon in June: retrospettive, meditazioni e ricordi su autori e musiche “altre” che hanno convissuto con il jazz, ne sono stati influenzate e, a loro volta, hanno lasciato un segno non passeggero
a cura di Riccardo Bertoncelli

Il Kronos String Quartet e Laurie Anderson (28 giugno 2013 - foto di Mark Allan)

Laurie Anderson: l’uragano come una delle belle arti

«Landfall», il nuovo album di Laurie Anderson, il primo con il Kronos String Quartet, ha preso spunto da uno «spettacolo catastrofico, bello e magico nello stesso tempo».
Jorma Kaukonen (foto di Ed Perlstein)

Jorma Kaukonen: i nastri dell’orso

Un nastro inedito registrato da un Grande Corruttore illumina la San Francisco acida degli anni Sessanta: Jefferson Airplane, Hot Tuna, Grateful Dead

Roy Harper: un uomo e un mito

Roy Harper, un grande individualista della scena Brit tornò a registrare dopo aver scelto la pensione. e si tratta di «Man And Myth», uno dei più bei dischi del 2013
Leonard Cohen, Copenhagen 1972

Leonard Cohen: dolci parole dalla torre

Leonard Cohen «Il modo di dire addio»: compilato da Jeff Burger nel 2014 che Il Saggiatore ha appena pubblicato, con l’introduzione originale di Suzanne Vega e una lettera di Francesco Bianconi scritta apposta per l’edizione italiana, contiene «conversazioni sulla musica, l’amore, la vita» seminate da Cohen lungo l’intero arco della sua vita pubblica, dal 1966 in cui era solo un giovane scrittore senza chitarra in mano fino al 2012.
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