Una rubrica dedicata agli album, ma anche a intere collane, irreperibili da tempo, fuori catalogo, circolanti nel mercato parallelo del disco usato, di rado nuovamente disponibili nel formato liquido o in qualche modo ascoltabili in rete. Un’area del silenzio nella quale finiscono per ritrovarsi musicisti di fama internazionale o poco noti.
Li salvi chi può
Ernst-Ludwig Petrowsky: prima e dopo la DDR
C’è chi si fa immortalare in uno scatto fotografico sulle strisce pedonali di una strada londinese e c’è chi fa altrettanto, ma inconsapevolmente, facendo pausa pranzo sulla trave di un grattacielo in costruzione a New York. Lassù possono capitare strane avventure assai comiche: ci si infila un pantalone traballando, ma anche semplicemente si legge un giornale, e se una macchina da presa filma il tutto, il gioco è fatto e le risate assicurate, come era ben noto ai cineasti nell’era del muto. C’è anche chi trova quelle grandi altezze metropolitane ideali per rivedere vecchi amici, sedotto dall’idea di passeggiare lungo lo scheletro di un grattacielo in costruzione. È quanto sembra raccontare la deliziosa illustrazione realizzata da Pierre Cornuel per «Ascenseur pour le 28», un album intestato a «Günter Sommer et trois vieux amis» e pubblicato nel 1985 dall’etichetta Nato di Jean Rochard, gioiosa idea discografica d’oltralpe tuttora in attività, anche […]
