Charles Pasi «Bricks»

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AUTORE

Charles Pasi

TITOLO DEL DISCO

«Bricks»

ETICHETTA

Blue Note


Da quando nel 2012, dopo aver prodotto Bob Dylan, i Rolling Stones e Kurt Elling, Don Was ha preso in mano le redini della Blue Note, qualcosa è cambiato nella celebre etichetta fondata da Lion & Wolff. Rimane sempre «The finest in jazz since 1939», ma non incide più solo jazz. Ha aperto le porte ad altre sonorità. Così in catalogo, oltre a Johnny Coles, Eric Dolphy e Booker Ervin, troviamo anche Roseanne Cash, Elvis Costello… e il giovane Charles Pasi. Francese di Parigi, che canta in inglese e che qui è già al suo terzo album. Pasi canta e suona l’armonica e si sente che ha un debole per il blues. Cosa che gli permette di partire col piede giusto. From The City, che apre il disco, paga subito il suo debito alla musica di Robert Johnson, ma dentro c’è anche dell’altro. Dell’ottimo e piacevole pop d’autore. O forse, più semplicemente, è soltanto blues 2.0 e Pasi ci gioca sopra.

Il disco gira che è una meraviglia. Unico punto debole è Don’t Be Like Me, ma il resto è tutta musica da leccarsi le orecchie. Blues e bel pop, con sopra una spruzzatina di jazz. Non è la scoperta di una nuova America ma la cosa non dispiace affatto. Perché Pasi ci sa fare. Senza mai annoiarsi. Ed è questo che conta.

Borsa

[da Musica Jazz, febbraio 2018]


DISTRIBUTORE

Universal

FORMAZIONE

Charles Pasi (voc., arm.), Jean-Philippe Verdin (chit., tast., batt., voc.), Nicolas Fiszman (b. el.), Philippe Entressangle (batt.), Gaël Rakotondrabe (tast.), Christian Martinez (tr.), Thomas Rocton (trne).

DATA REGISTRAZIONE

Parigi, 2016-2017.