Mike Nock «Beginning And End Of Knowing»

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AUTORE

Mike Nock

TITOLO DEL DISCO

«Beginning And End Of Knowing»

ETICHETTA

FWM, 2015


A tre anni dalla registrazione di «Kindred», il duo Nock-Pike genera una musica lievemente diversa, a un tempo più misteriosa e più comunicativa. Data un’intesa per forza migliorata, i loro ruoli strumentistico-immaginativi appaiono equiparati pur nella loro diversità, nel senso che il contributo di Pike si rivela ormai indispensabile all’atmosfera di ciascun pezzo. Ne sopravvive uno di azione più o meno gratuita (1000 Colours), ma altrove regna la più sapiente distanza dalla cecità del caso: un convinto superamento intellettuale dell’equivoco che per decenni ci ha indotti a credere quella pratica artistica sinonimo di spontaneità e/o sincerità – essendolo soltanto di negatività estetica tout court. Il disco fa dunque da seguito al ragguardevole «Kindred» con più abbandono introspettivo e, di conseguenza, più spontaneous composition infiltrata nella libera improvvisazione. In alcuni pezzi questo si concretizza nella ripetizione o la sequenza diradata di accordi, che lascino dedurre o no stralci melodici, in altri persino attraverso segni musicali che si stagliano di poco dalla sola informazione sonora e in uno solo nella creazione in diretta di un’autentica melodia riconoscibile (The Mirror). Risultante sopra i dettagli, una musica meritevole tanto di ascolti attentissimi, sul piano sia emozionale che estetico, quanto di piacere dell’uso come squisito sottofondo. In questa caratteristica non comune, malgrado tutto, oggi dovremmo convincerci a identificare la vera qualità della musica. È grosso modo la stessa di cui tendiamo a beneficiare – senza porci il problema – nell’ascolto della musica barocca (comprese le Variazioni Goldberg incise da Glenn Gould nel 1955). La differenza è che la musica di Nock fa leva su emozioni possibili nel presente, non idealizzate né anestetizzate dalla distanza storica: emozioni che, se ci interessano, ci prendono eccome!

Paolo Vitolo

[da Musica Jazz, febbraio 2019]