Anouar Brahem «Blue Maqams»

- Advertisement -

AUTORE

Anouar Brahem

TITOLO DEL DISCO

«Blue Maqams»

ETICHETTA

ECM

 


 

Alla svolta dei sessant’anni, Anouar Brahem si regala l’emozione di un disco che racconta i passaggi importanti della sua vita, i suoi viaggi, con una tetragona sezione ritmica incarnata da Holland e DeJohnette e il fulminante calore espressivo di Bates. Il compositore tunisino cambia il suo registro consueto al cospetto di Holland, con il quale dialoga a maglie larghe incrociando corde e umori come in Bahia, con la tradizione musicale araba che fa bella mostra accanto a uno swing sottinteso nel fraseggio serrato dell’oud. Brahem è capace di raccontare il mondo con una schiettezza narrativa illuminante, con passaggi che mettono sullo stesso treno le immaginifiche figure del maqam e le tessiture armoniche del jazz europeo (Opening Day).

Il tocco di Bates è profondo, acuto: sa tenere in bilico la sapiente tradizione pianistica jazz con le altalene di suoni e volumi d’accezione contemporanea. DeJohnette sciorina la consueta grande padronanza della continuità ritmica e del tempo, perfino quando sono impliciti, e La Nuit ne è l’adamantino esempio. Bom da Rio è un gioco di colori che passano dal Brasile, ma con convinzione lo toccano solo di striscio. Gli onirici accenti della Passante trovano concreta forma nel mistico chiacchierio sottovoce tra Brahem e Bates, mentre Unexpected Outcome rimarca la sinergia tra Africa, America e mondo arabo, chiudendo un disco magistrale da ogni punto di vista.

Ayroldi


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Anouar Brahem (oud), Django Bates (p.), Dave Holland (cb.), Jack DeJohnette (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, maggio 2017

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Musica Jazz di gennaio 2026 è in edicola

Musica Jazz di gennaio 2026 è in edicola: in copertina Dexter Gordon, mentre protagonista del dossier è Jimmy Giuffre, il CD allegato Top Jazz 2025 propone una selezione dei migliori progetti usciti nel 2025, tutte le classifiche del celebre referendum Top Jazz 2025, poi Jimmy Katz, Johnathan Blake, Dave Holland & John Scofield, Enrico Rava, Jacopo Fagioli e Chico Freeman, il nuovo inedito di Mike e Kate Westbrook, un articolo sul ritorno discografico degli Henry Cow e molto altro ancora!

Jack DeJohnette

Un dato immediatamente chiaro agli occhi di chi consideri l’attività artistica di Jack DeJohnette è stata la mole di sue collaborazioni con altri musicisti,...

Musica Jazz – Dicembre 2025 – digitale

Per questioni di copyright, il download del file pdf è abilitato il mese successivo a quello di uscita della rivista.