Wolfgang Muthspiel «Where The River Goes»

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AUTORE

Wolfgang Muthspiel

TITOLO DEL DISCO

«Where The River Goes»

ETICHETTA

ECM

 


 

Con appena una modifica nell’organico – Eric Harland al posto di Brian Blade – «Where The River Goes» riprende il discorso del precedente «Rising Grace», e si può quindi affermare che chi ha amato quel disco dello scorso anno amerà anche questo. C’è un gruppo di forti personalità, una vera all stars, che adesso aggiunge alla potenza dei singoli gli ancor più marcati riflessi della frequentazione. Il che è fondamentale, in quanto ciò che più sembra stare a cuore a Muthspiel è il carattere dialogante della sua musica. Molto intelligente è la scelta di aprire «Where The River Goes» in una forma, per così dire, «teatrale»: prima il solo chitarrista, poi si aggiunge Mehldau, infine entrano gli altri e la conversazione comincia. Anche in presenza degli assolo – prendiamo per esempio quello di Akinmusire in For Django – noi ascoltatori finiamo spesso per guardare soprattutto all’insieme: alle note tenute sullo sfondo, a come le figurazioni di Mehldau entrano nel tessuto generale, alla sapiente gestione di note e pause in Grenadier. Con l’eccezione del boppistico Blueshead di Mehldau, tutti i brani procedono per tempi lenti. E si svolgono come racconti. Clearing, unico pezzo del quale la responsabilità è collettiva, parte da un ritmo, prosegue in rubato e si conclude in una specie di alternanza tra i due. Come una storia, insomma. Il leader si divide fra la chitarra elettrica e quella classica, ma a emergere è soprattutto il suo talento visionario: un talento infallibile per una musica delicata.

Piacentino

[da Musica Jazz, gennaio 2019]

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Ambrose Akinmusire (tr.), Wolfgang Muthspiel (chit., chit. el.), Brad Mehldau (p.), Larry Grenadier (cb.), Eric Harland (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

Pernes-les-Fontaines, febbraio 2018.