Porter / Scarff «Three Minutes To Four»

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AUTORE

Porter / Scarff

TITOLO DEL DISCO

«Three Minutes To Four»

ETICHETTA

Whaling City Sound


Che il jazz tenda per sua natura al meticciato è cosa che sappiamo ma che di tanto in tanto è bene riaffermare (soprattutto oggi che la costruzione dei muri pare diventata in alcuni Paesi lo sport nazionale). In questo disco rutilante troviamo il pianista Lewis Porter associato a un sassofonista il quale oltre che nel jazz è attivo nella musica classica dell’India. Con una peraltro sana volontà di stupirci, i due titolari e la loro sezione ritmica dimostrano come l’utilizzo di influenze provenienti da una cultura lontana dal jazz – come i raga indiani – possa dare vita addirittura a performance complesse eppure ricche di swing. Sotto questo aspetto Funkhouser e Lehmann vanno oltre il ruolo di accompagnatori. Come spiegano Scarff e Porter nelle note di copertina, presentando il disco pezzo per pezzo, «Three Minutes To Four» si apre anche a riferimenti europei, da Messiaen (al quale è dedicato Olivier) a Debussy, con aperture verso il Ghana e il Sudafrica. Nel risultato generale c’è forse un eccesso di nitore e di tecnica, ma non c’è dubbio che sulle commistioni sia stato fatto un lavoro davvero in profondità. I brani sono tutti dei contitolari, con l’eccezione di Striver’s Row che attesta l’amore di Scarff e degli altri per l’autore, cioè Sonny Rollins. Merito del gruppo è di dare al tutto una inattaccabile coerenza.

Piacentino


DISTRIBUTORE

FORMAZIONE

Phil Scarff (sopr., ten., sopranino, tamboura), Lewis Porter (p.), John Funkhouser (cb.), Bertram Lehmann (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

West Springfield, 30-4-15.