Thomas Strønen «Time Is A Blind Guide»

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AUTORE

Thomas Strønen

TITOLO DEL DISCO

«Time Is A Blind Guide»

ETICHETTA

ECM

 


 

Sinfonico ma cameristico, romantico e appassionato, tenebroso così come luminoso. L’ultima fatica discografica del disegnatore di ritmi Thomas Strønen riesce a tenere nella stessa sacca tutto il meglio che il linguaggio scandinavo sta producendo da un bel po’ di tempo. Il compositore norvegese sa dosare le sue bacchette pennellando graffiti ritmici che esaltano l’estasi cameristica di The Stone Carriers, con le illuminanti note del pianoforte di Downes, e i tempi da suite in due movimenti di Tide. Il violino di Aase disegna iperbole che si concretizzano nell’incontro con il pastoso e scuro periodare di Vågan, punge con le corde più acute nelle agogiche bolle percussive di Everything Disappears I. Pur abbondando in percussioni, la musica di Strønen ci regala composizioni d’alta fattura dove il ritmo è suggerito dalle spazzole, dai piatti accarezzati in punta di bacchetta, dalla carica intimista di ogni composizione e dal volume sonoro sempre magistralmente dosato (Pipa, Lost Souls). Screziature di classica contemporanea fanno capolino quasi sempre, che s’accentano in The Drowned City, dove i tamburi si fanno più polposi e rintuzzano le strozzature del violino.

Ayroldi

[da Musica Jazz, aprile 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Kit Downes (p.), Håkon Aase (viol.), Lucy Railton (cello), Ole Morten Vågan (cb.), Thomas Strønen (batt., perc.); più Sic Øyunn Kjenstad, Steinar Mossige (perc).

DATA REGISTRAZIONE

Oslo, giugno 2015.