Bobby Hutcherson «Somewhere In The Night»

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AUTORE

Bobby Hutcherson

TITOLO DEL DISCO

«Somewhere In The Night»

ETICHETTA

Kind Of Blue

 


 

Hutcherson e DeFrancesco avevano già registrato nel 2005 «Organic Vibes» (a nome dell’organista di Filadelfia) dove però c’erano anche i sax di Ron Blake e George Coleman. Qui invece, come ricorda Russ Musto nelle note di copertina, bisogna viaggiare indietro nel tempo fino agli anni Sessanta, a «Street Of Dreams» di Grant Green e «Let’Em Roll» di Big John Patton, per ritrovare gli antecedenti di Hutcherson abbonato a un organ trio. Quello riunito da DeFrancesco per questo live conta sull’imprescindibile Landham e sul mai troppo celebrato Bernstein, dal piazzamento ritmico sempre accattivante anche nel traffico di tre strumenti armonici. A Hutcherson spetta il compito di introdurre e chiudere i brani: rimette in carregiata il tema di Little B’s Poem e coglie di sorpresa Bernstein, costretto a raggiungerlo su Skj, che Milt Jackson pensò in origine per «Bags Meets Wes!» con Wes Montgomery. Le titubanze passano in secondo piano quando tutto gira per il verso giusto come in Somewhere In The Night e My Foolish Heart, dove prevale l’inconfondibile suono di Hutcherson, e nell’up tempo da manuale di Take The Coltrane.

Civelli

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Joey DeFrancesco (org.), Bobby Hutcherson (vib.), Peter Bernstein (chit.), Byron Landham (batt.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, Dizzy’s Club, 10-10-09.