AUTORE
Billy Mohler
TITOLO DEL DISCO
«Live in Europe. Bimhuis/Amsterdam & Carambolage/Italy»
ETICHETTA
Dox Records
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Registrato durante il tour europeo dell’aprile 2025, l’album presenta al debutto un nuovo quartetto, con gli innesti del «nostro» Bigoni e dell’eccellente Mehari, mentre Wood è un sodale abituale del contrabbassista. Inoltre, esso è la prima registrazione dal vivo di Mohler e attinge, per il repertorio in scaletta, agli album in studio pubblicati sinora. Particolarmente felice la circostanza che ha portato alla «europeizzazione» del quartetto (ma in realtà lo stesso Mehari, nativo degli Stati Uniti, pur se di origini eritree, è di stanza a Parigi), con l’ingresso di Bigoni, dovuto alla comune frequentazione di Chris Speed, storico collaboratore di Mohler. La musica qui raccolta, sia grazie alla dimensione dal vivo (peraltro perfettamente resa dalla registrazione, niente affatto patinata, dotata anzi di un peculiare senso di «aria» tra i musicisti, che arricchisce l’effetto di presenza), sia per la novità degli assetti, vive di spunti che nascono dall’urgenza espressiva e dalla scelta di agire nel tempo puntiforme della sua rappresentazione. È perciò particolarmente fresca ed efficace, raggiungendo immediatamente l’ascoltatore, anche grazie alla sostanziale dissoluzione del confine formale tra composizione e improvvisazione e alla ri-proposizione dei pezzi come nuove creazioni istantanee. Per quanto i due fiati siano costantemente in bella evidenza, il sapiente modo di operare del leader, che assume una funzione di guida elastica, senza determinare l’irrigidimento dei ruoli, rende l’insieme del tutto «circolare»: la musica rimane sempre un fatto corale, in movimento e in evoluzione, e gli assetti si ricompongono, in una continua ricerca di forme non predeterminate. Per questa ragione, anche gli aspetti melodici, pur rimanendo piacevolmente in evidenza, sono estremamente mobili, creando sensazione di inatteso. Inoltre, sebbene non manchi una più consueta alternanza di tensioni e rilasci, anche il raggiungimento del climax rimane piuttosto una faccenda collettiva, anche grazie alla costante propulsione ritmica. La raffinatezza dei canovacci di scrittura fa il resto e, benché possa aversi l’idea di un gruppo – e di un documento sonoro – «di passaggio», l’evidente affiatamento dei quattro lascerebbe desiderare il consolidamento di sviluppi più stabili. Disco che ci lascia gioire, oltre che per l’estrema e godibile qualità della musica, anche per l’ennesima prova di rilevanza internazionale offerta da Francesco Bigoni. Fortemente raccomandato.
Sandro Cerini
DISTRIBUTORE
billymohler.bandcamp.com
FORMAZIONE
Hermon Mehari (tr.), Francesco Bigoni (ten.), Billy Mohler (cb.), Nate Wood (batt.).
DATA REGISTRAZIONE
Bolzano, 7-4-25, Amsterdam 12-4-25
