Paul Motian «Tribute»

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AUTORE

Paul Motian

TITOLO DEL DISCO

«Tribute»

ETICHETTA

ECM

 


 

Se «Conception Vessel» (1972) può soffrire di qualche ansia di Motian di presentare i diversi aspetti già allora presenti nella sua immaginazione musicale, Tribute è una proiezione sincera della musica che Motian «sentiva» e voleva far ascoltare di sé. Per questo il repertorio comprende anche pezzi altrui d’immediata affezione quali War Orphans di Ornette Coleman e Song For Che di Charlie Haden, creati entrambi per la Liberation Music Orchestra. E per questo la formazione è ancora non identica in tutti i brani. Lo stesso trio con Brown e Haden impiegato in «Conception Vessel» accoglie Carlos Ward al sax alto in qualche pezzo e Paul Metzke come seconda chitarra elettrica in qualche altro, perché ogni esecuzione sia in tutto appropriata allo spirito della composizione.

Sicché i due pezzi in cui è presente Ward, che fa ampio uso di note prolungate (Victoria e Sod House), sono melodie dolorose che rimandano all’Ornette di Lonely Woman. I due con l’aggiunta della chitarra di Metzke (Tuesday Ends Saturday e il colemaniano War Orphans), due pezzi che in modi diversi richiedono «respiro» del suono. La versione di Song for Che, lasciata al trio, una meditazione intima e raccolta su quel tema, con Motian che adopera solo piccole percussioni, Brown solo la chitarra acustica e Haden al meglio della sua vena lirica. Un disco forse un po’ «caldo » per la ECM e forse poco radicale rispetto a tutta la produzione di Motian dei primi quindici anni. Ma un piccolo capolavoro che non può essere di altri, in nessun modo. Da ascoltare e riascoltare dalla prima all’ultima nota.

Vitolo


 

DISTRIBUTORE

FORMAZIONE

Sam Brown (chit., chit. el.) Carlos Ward (alto), Charlie Haden (cb.), Paul Metzke (chit. el.) Paul Motian (perc.)

DATA REGISTRAZIONE

1974