Franco D’Andrea Sextet «Monk And The Time Machine»

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Musica Jazz Radio

AUTORE

Franco D’Andrea Sextet

TITOLO DEL DISCO

«Monk And The Time Machine»

ETICHETTA

Parco della Musica (2 cd)

 


 

Chi ebbe la fortuna di assistere alla registrazione disse che il risultato era apparso subito definitivo; e l’ascolto conferma lo stato di grazia tipico delle opere destinate a durare, lasciando un segno nell’evoluzione del linguaggio, con una stratificazione dei materiali suscettibile di rivelarsi ricca di significato anche dopo una ripetuta frequentazione. Si raccoglie qui il frutto di una carriera dalla ricchezza creativa fuori dal comune, che nella fase attuale si è dispiegata essenzialmente negli assetti del solo, del trio e del quartetto. Se il quartetto è stato il luogo dell’ambiziosa innovazione formale e il trio quello del maggior ossequio alla tradizione, ciò è avvenuto senza alcuna conflittualità, anche perché le due diverse geometrie sono state raccordate dalle esplorazioni solistiche, che nel maturo approdo culturale del pianista hanno rappresentato l’inatteso che costringe l’autore a spingersi oltre l’angolo, immaginando altri terreni per la catalisi del nuovo.

La combinazione dei due gruppi ha portato alla nascita del sestetto (con Andrea Ayassot al soprano e al contralto, Daniele D’Agaro al clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Aldo Mella al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria), che garantisce la migliore crasi di tutte le dimensioni e istanze artistiche. Ciò era già accaduto in «Traditions And Clusters» ma ancor più succede qui, anche per mezzo della macchina del tempo monkiana, portando alle estreme conseguenze (positive) un discorso fatto di lucida e instancabile consapevolezza, che compone gli spunti della tradizione (mai raccolti in modo museale o calligrafico) con le necessità dell’urgenza creativa in un flusso di mirabile coerenza, pur nella florida vivacità. Né stupisce che il cavallo di Troia usato sia proprio Monk, che nella visione di D’Andrea rappresenta il frattale contenente i milleuno mondi della storia del jazz passato, presente e futuro. Un disco da cui non si può prescindere, per il quale ogni analisi con limiti di spazio rischia di essere sommaria e che si candida già con forza a essere annoverato tra le migliori uscite del 2014: volenti o nolenti, costringerà a ripensare le astratte categorie jazz italiano-internazionale, al cui rispetto si rivelano del tutto inadeguate.

Cerini

 


 

DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Andrea Ayassot, Daniele D’Agaro, Mauro Ottolini, Aldo Mella, Zeno De Rossi, Franco D’Andrea.

DATA REGISTRAZIONE

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