Mimmo Campanale «Thoughts In Progress»

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AUTORE

Mimmo Campanale

TITOLO DEL DISCO

«Thoughts In Progress»

ETICHETTA

Groove Master Edition


Un maestro della batteria: Mimmo Campanale è di quei musicisti versatili, capaci di leggere nel pensiero dei colleghi che accompagna, tanto da soddisfare ogni e qualsiasi pretesa musicale. Qui, la situazione si ribalta: chiama a raccolta il fior fiore dei musicisti di Puglia, con anche Fabrizio Bosso ospite di un paio di brani, per dare concretezza alla sua creatività, che si sostanzia in otto brani dai mille colori. A partire dal senso orchestrale camaleontico della main track, con sfumature di jazz vigoroso – affidato al solo torrenziale di Rubini – per insinuarsi, con raffinata eleganza, nella miglior fusion addomesticata dalla limpida chitarra di Buongiovanni, prima di lanciare il rutilante assolo del leader, che dosa tamburi e piatti con maestria. Cambio di passo in Ozone (dalla triplice firma: Campanale-Rosini-Cartago), che si china al soul jazz spolverato dalla fuliggine degli anni per un sound agile ed estremamente curato, illuminato dal scintillante assolo dalle molteplici inflessioni di Bosso e dalla progressione armonico ritmica guidata da Campanale con le trame tessute impeccabilmente da Rosini. Il sigillo di Campanale marchia You’re: è onirica, mercé gli accordi architettati dalle corde di Stufano e dal vibrafono di Luisi, che sostengono – psichedelia alla mano – Alemanno con la sua splendente sonorità e grande sicurezza ritmica. Ed è sempre del leader anche 1980, tra la ballad e il mid-tempo, con ampie venature blues, in costruzione circolare, con Cartago e Buongiovanni prim’attori abili nel conferire ancor più nerbo a una composizione già eccellentemente strutturata. Ev’ry Time We Say Goodbye è l’unico brano apocrifo, attinto dal ricco canzoniere di Cole Porter. Spetta alle lucenti inflessioni vocali di Vurchio materializzare la linea melodica, mentre la ritmica – con in testa il leader – percorre vie soulful moderne, infarcendo le tessiture ordite con opportuno senso armonico da Fortunato. Video Game (Campanale-Buongiovanni) è forgiata sul principio dell’omen nomen: sincopata, rocciosa, sistolica, maniacale. Aforism (Campanale-Buongiovanni-Cartago) è un esempio di accurato avanguardismo, con cambi di ritmi, contrappunti arditi, venature soul. La chiusura spetta alle poetiche note di Rebirth – firmata dal solo Campanale – con gli archi ingegnosamente arrangiati da Carolina Bubbico che avvolgono una melodia senza tempo.
Campanale si dimostra un leader eccellente: sa tenere in mano il pastorale, esaltando le doti dei suoi compagni di viaggio che partecipano al sodalizio, tutti portando bei doni e arricchendo ancor più un lavoro già d’ottima fattura.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

groovemasteredition.it

FORMAZIONE

Formaz. complessiva: Fabrizio Bosso (tr.), Giuseppe Todisco (tr., flic.) Mike Rubini (alto, bar.), Mario Rosini (p., tast., voc.), Domenico Cartago, Beppe Fortunato (p., tast.), Nico Stufano, Pasquale Buongiovanni (chit.), Gianluca Luisi (vib.), Paolo Romano, Luca Alemanno (cb.), Mimmo Campanale (batt.),  Savio Vurchio (voc.), Carolina Bubbico (arrang. archi).

DATA REGISTRAZIONE

Bari, 2019