Joachim Kühn – Mateusz Smoczyński «Speaking Sound»

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AUTORE

Joachim Kühn – Mateusz Smoczyński

TITOLO DEL DISCO

«Speaking Sound»

ETICHETTA

Act


Intimo, cameristico, dialogico: di epiteti se ne possono sprecare a bizzeffe per il lavoro di Kühn e Smoczyński. E rispondono tutti a verità, perché il dialogo stretto tra i due musicisti è intenso, tanto quanto la dedica reciproca ordita. L’ostinato del violinista polacco è la chiave di lettura di Epilog der Hoffnung, firmata da Kühn, che sottolinea l’incedere classico del pianoforte, prima che il musicista tedesco non renda il favore. Maria è in uno stato di oblio, sempre pronta a esplodere, ma ingarbugliata in una dimensione contemporanea accennata. L’iniziale episodio si ripete in Love And Peace con le tracce sonore in dissoluzione. After The Morning evoca passaggi monodici, con il lento periodare del violino e gli accenti supposti da Kühn, tra sospensioni e note allungate. La firma del pianista di Leipzig si estende anche a Glückszahi23, e mantiene saldi i temi fino a ora battuti. Paganini è la più movimentata e sprona il fraseggio di Smoczyński, così come quello di Kühn, che dimostra tutto il suo sapere e il suo tocco magicamente focoso. Fin qui la produzione originale, che è corroborata da alcune buone interpretazioni, a partire da No.40 di Gurdjieff e le immaginifiche note disegnate da Rabin Abou-Khalil in I’m Better Off Without You.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

Act Music

FORMAZIONE

Joachim Kühn (p.), Mateusz Smoczyński (viol.).

DATA REGISTRAZIONE

Ibiza, dal 24 al 26-4-19.