Michel Portal/ Quatuor Ebène «Eternal Stories»

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AUTORE

Michel Portal 

TITOLO DEL DISCO

«Eternal Stories»

ETICHETTA

Erato


Diciamolo subito: era un bel po’ che Michel Portal non sfornava un album di questo livello. Per farlo si è avvalso delle cure del Quatuor Ebène, sulla scorta di un felice incontro live del 2013, più un paio di musicisti dell’entourage. Tutti, tranne Héry, regalano al disco almeno un tema, e il resto (tre brani, sui dodici totali) proviene dalla penna di Astor Piazzolla, amatissimo da Portal, ancor più a seguito del sodalizio con Richard Galliano. La partenza (City Birds di Colombet) fa subito capire che, magari senza i turgori e le intemperanze di un tempo, questo è un album in cui l’ultraottantenne polistrumentista di Bayonne tira fuori le unghie, calibrato dalla mise «colta» che vi si dà, ma senza impomatamenti di sorta, laddove un minimo di calligrafismo penalizzava altri suoi recenti lavori. Qui si respira una bella energia, che, subito dopo, la prima coppia di temi portaliani, L’Abandonite e Judy Garland, non fa che ribadire. Segue Elucubration, di Tribolet, giocato molto nel segno degli archi e movimentato dal suo intrecciarsi col trio di Portal, al clarone come in tutta questa prima cinquina di brani chiusa dal suo Eternal Story, sempre molto centrato sull’elemento ritmico.

A questo punto ecco il trittico piazzolliano, tratto dalle Five Tango Sensations, con Portal (ovviamente) al bandoneón. Vi si trascorre dall’eleganza rattenuta, pudica, di Asleep (con impennate d’archi finali) alla decisa danzabilità di Anxiety, attraverso un crescendo il cui nodo centrale è il mobile, acceso Loving. Ancora tre temi con Portal diviso fra clarinetto (Plus l’temps di Le Magadure, ancora di bella energia), clarone e bandoneón (rispettivamente il suo Solitudes e Le Corbillon di Merlin, loro sì lievemente impomatati, per una volta) e poi il com- miato, un’ampia pagina di chiaro impianto contemporaneo a firma del venticinquenne Boisseau e senza la presenza di Portal. Il quale già ci aveva regalato tanto e – come amerebbe che si dicesse – da attempato, glorioso toreador ha deciso di precedere i più giovani colleghi sulla via degli spogliatoi.

Bazzurro


 

DISTRIBUTORE

Warner 

FORMAZIONE

Michel Portal (cl., cl. b., bandoneón), Pierre Colombet, Gabriel Le Magadure (viol.), Adrien Boisseau (viola), Raphaël Merlin (cello), Xavier Tribolet (tast.), Richard Héry (batt., perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Parigi, dall’11 al 18-11-16.