Black String «Mask Dance»

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AUTORE

Black String

TITOLO DEL DISCO

«Mask Dance»

ETICHETTA

ACT

 


 

Dopo il cinema, per la Corea del Sud è il momento della musica, jazz ma non solo. Oltre alla notevolissima Youn Sun Nah – tra le voci più emozionanti della scena di oggi: ne abbiamo spesso parlato sulle colonne del nostro giornale – da Seul arriva un gruppo che in patria fa molto discutere, i Black String. Immaginate uno stralunato mix di folk orientale, blues elettrico alla John Lee Hooker e avantgarde tipo Knitting Factory newyorkese: c’è questo e altro ancora nel visionario universo sonico del quartetto. Animatrice della formazione è la giovane Yoon Jeong Heo, virtuosa di geomungo, antico strumento a cinque corde da pizzicare con un bastoncino di legno, e il cui suono ricorda a volte quello del sitar. Se il geomungo e il danso – un flauto di bambù – costituiscono la parte classica della musica dei Black String, la chitarra distorta (spesso arricchita da effetti elettronici) suonata da Jean Ho e le percussioni tribali manovrate da Min Wang Hwang spostano invece il baricentro in modo deciso verso la contemporaneità. E i lunghi brani del cd sono in bilico tra echi melodici della tradizione ed esplosioni psichedeliche, patrimonio folclorico e ruvidi passaggi ai confini col metal. È musica cosmica e dal forte impatto, influenzata anche dalle pratiche dell’improvvisazione europea. Comunque non lascia indifferenti.

Franchi

[da Musica Jazz, aprile 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Yoon Jeong Heo (geomungo), Jean Ho (chit.), Aram Lee (daegeum, yanggeum, danso), Min Wang Hwang (janggu, perc., voc.).

DATA REGISTRAZIONE

Seul, 30-6-16.