Kuu! «Lampedusa Lullaby»

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AUTORE

Kuu!

TITOLO DEL DISCO

«Lampedusa Lullaby»

ETICHETTA

Act Music


C’è qualche artista che tiene a mente le inumane disavventure dei migranti e la storica accoglienza di Lampedusa e dei suoi cittadini. Peccato, però, che queste riflessioni, che queste immagini sonore e liriche non provengano dall’Italia, bensì dal un quartetto capeggiato dalla cantante serba Jelena Kuljić, con al fianco il chitarrista finlandese Kalle Kalima e quello tedesco Frank Möbus e, a completare il quartetto, c’è il batterista tedesco Christian Lillinger. I quattro mettono sul piatto una formidabile mistura di sound: dal rock sostenuto con striature di jazz di Impossible e Stream, a quello più morbido, ma decisamente crudo della main track. Le architetture sono ben radicate nella roccia, con i flussi sonori convogliati con sortite ora limpide (On The Mountain), con il sostegno della tanto incalzante quanto silenziosa batteria di Lillinger, ora sporche di industrial-ghotic, con lo sprechgesang degli affreschi vocali della Kuljić (Crossing Border In A Milk Truck). Passaggio negli anni Ottanta anglo-alternative con la rapida successione degli scarni accordi di Abouth Death. La narrativa voce della vocalist serba attinge al miglior art-rock caratterizzando il teso lirismo della fusion avanguardistica di My Eyes Are Blind. Sorprende il mainstream – quasi da vocalese – in chiave ultra-moderna e powerful di Than K You Iceland. Le sperimentazioni di accordi, dissonanze, sempre tenute insieme da una buona linea melodica, di We Watch Them Fall chiude un album che di sfaccettature ne ha da vendere.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Jelena Kuljić (voc. Kalle Kalima, Frank Möbus (chit.), Christian Lillinger (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

Loc. e data scon.