Kadri Voorand «In duo with Mihkel Mälgand»

- Advertisement -
scrivere pushbar

AUTORE

Kadri Voorand

TITOLO DEL DISCO

«In duo with Mihkel Mälgand»

ETICHETTA

Act Music


Se questo è il biglietto da visita della Voorand, allora siamo a cavallo. La giovane compositrice, pianista e cantante estone si presenta alla Act con un disco di original che toccano un sfera musicale d’ampio raggio: dal folk-indie di I’m Not In Love (non quella dei 10 cc) alle turbolente note di Ageing Child, che profumano di ritmi d’Africa. Passando a ostinati contemporanei che racchiudono tanto il jazz quanto le sonorità balcaniche, come nella vellutate note di Revenge. La voce della Voorand è un colpo alla testa, una vibrazione cardiaca aggiuntiva: versatile, forte, dura e, al contempo duttile, controlla le dinamiche con un’abilità disarmante. Era da tempo che non si sentivano voci di tale pasta. E le sue composizioni, i suoi arrangiamenti sono tutti di assoluta freschezza, anche quando gioca con il passato musicale, come accade in Like Yoko And John, dove tra noti che swingano e procedono procellose, infila anche frammenti di Imagine. Un duo che sembra un’orchestra, perché se la leader è policroma, Mälgand non fa difetto; gestisce l’irruenza vocale della Voodrand e manovra magistralmente un bel numero di strumenti. Se, non paghi, la si vuole mettere ancora alla prova, basti ascoltare They Don’t Really Care About Us, firmato da Michael Jackson ed unica cover del disco, dove la sua voce scarnifica il brano orginale, unitamente a un arrangiamento frizzante. Così come nel dilaniante ambient-jazz di What If I Did Kill You, complice il support vocale del producer e cantante Noëp. Se, all’apparenza, la musica della Voorand e di Mälgand può sembrare easy listening, si leggano i quadri tra classica contemporanea e tradizione estone di Where Would You Be e l’espressività vocale jazz mainstream nel duettare con le corpose linee del contrabbasso di Mälgand in I Must Stop Eating Chocolate. C’è tutta l’essenza di Kadri Voorand in questo disco: senza se e senza ma.
Alceste Ayroldi


DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Kadri Voorand (voc., p., kalimba, viol., elettronica), Mihkel Mälgand (cb., b. el., chit., cello, perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Kasispea, 14-2 e 30-4-19.

 

- Advertisement -
scrivere pushbar

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

«Murrina». Intervista a Margherita Fava

Nuovo album per la pianista e compositrice di Follina, ma residente da tempo negli Stati Uniti. Ne parliamo con lei.

Redi Hasa & Rami Khalifé (L’Antidote): l’arte dell’incontro

Grazie per averci concesso questa intervista, come è nato L’Antidote? Redi Hasa: È successo nel 2019, la prima volta. In realtà era già il 2020,...

La New Wave del Jazz

Londra ne è la capitale, ma in tutta la Gran Bretagna alberga il nuovo seme del jazz.