Jon Balke & Siwan «Nahnou Houm»

1921

AUTORE

Jon Balke & Siwan

TITOLO DEL DISCO

«Nahnou Houm»

ETICHETTA

ECM

 


 

Siwan, ovvero come far coesistere impeccabilmente suoni e strumenti del Medio Oriente con l’ossatura musicale europea. Il bordone di maestro di cerimonie spetta a Balke, geniale pianista e compositore norvegese, che ha fatto della ricerca il suo credo. Dal 2009 a oggi, l’esperimento di Balke è diventato una realtà multietnica come poche in circolazione, dove le elaborate composizioni del leader vengono piegate alle inflessioni idiomatiche delle radici musicali di Türkan (Turchia), Khavar Zamini (Iran), Boutchebak (Algeria), oltre alla Norvegia di Balke e Norbakken. E qui troviamo anche i Barokksolistene, un collettivo ardito e poliedrico fondato dal violinista Bjarte Eike, che danno ulteriore spessore e corpo a una musica che respira anche di Andalusia. Sprazzi di barocco (Duda), ritmate danze magrebine che incrociano le braccia con gli archi dei Barokksolistene per coniare un nuovo verbo musicale (Del Rey); un verbo musicale che è gustoso quanto il vissuto millenario di queste musiche ma profuma gioiosamente di futuro. A parte il traditional andaluso Ma Kontou, tutti i brani recano il sigillo di Balke, la cui creatività è sempre in fermento.

Ayroldi

[da Musica Jazz, ottobre 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

Ducale

FORMAZIONE

Jon Balke (tast.), Derya Türkan (kemençe), Helge Norbakken (perc.), Pedram Khavar Zamini (tumbak), Mona Boutchebak (voc.), Barokksolistene (archi).

DATA REGISTRAZIONE

Copenaghen, gennaio 2017.