Intervista a Camilla George

La sassofonista e compositrice residente a Londra presenterà il suo nuovo lavoro discografico «Ibio-Ibio» il 13 ottobre al Blue Note di Milano per la rassegna JazzMi. Di seguito un’anticipazione dell’intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Camilla, grazie per il tuo tempo.  La prima domanda è: quando è avvenuto il tuo incontro con la musica e quando hai capito che sarebbe diventata la tua professione?
Sono cresciuta con la musica sempre ascoltata in casa. Mio padre in particolare condivideva con me la sua collezione di vinili e insieme ascoltavamo Sonny Stitt, Cannonball Adderley e Stanley Turrentine.

Vorresti parlarci del tuo ultimo lavoro discografico «Ibio-Ibio»? Qual è la genesi di questo disco?
«Ibio-Ibio» è dedicato al popolo Ibibio della Nigeria costiera sud-orientale. Il cuore dell’album riguarda ciò che rende unico il popolo Ibibio e il nostro senso di unione e comunità.

Un disco in cui convergono tutte le influenze del jazz: dalle radici africane all’hip hop. Quanto sono importanti le tue radici per te artisticamente?
Credo che le mie radici africane e caraibiche mi abbiano sicuramente influenzato artisticamente e ho usato il mezzo del jazz per esplorare le mie radici e il mio percorso personale.

La tua musica viene definita afrofuturista. Sei d’accordo?
Credo che il problema di questi termini sia che sono troppo semplicistici, ma quello che voglio dire è che sono impegnata a esplorare l’eccellenza e la bellezza africana.

Tra poco sarai a Milano per JazzMi e suonerai al Blue Note. Il concerto sarà incentrato sull’Ibio-Ibio? Chi saranno i musicisti che la accompagneranno?
Porterò con me il fantastico Renato Paris (tastiere/voce), Jihad Darwish (basso elettrico e verticale) e Jamie Murray (batteria).

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto programmando un viaggio in Nigeria per scrivere il mio prossimo album!
Alceste Ayroldi

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Seamus Blake Quartet: l’arte del dialogo

Il nostro report del concerto del quartetto del sassofonista canadese tenutosi il 26 luglio a Castorano, per il festival diffuso JazzAp.

Bari Piano Festival, dal 23 al 29 agosto

Nona edizione del festival pianistico che si tiene in diversi luoghi della città di Bari, con la direzione artistica del Maestro Emanuele Arciuli.

Firenze Jazz Festival: il programma completo

Il programma completo del festival fiorentino, che si terrà dal 5 al 13 settembre.