Malija «Instinct»

2430

AUTORE

Malija

TITOLO DEL DISCO

«Instinct»

ETICHETTA

Edition Records

 


 

In questo caso la mancanza della batteria è un valore aggiunto, perché la sua assenza consente un flusso continuo di idee, di musica che trascina alcune parentesi di classica verso un’improvvisazione schietta, lucida e fresca. L’ostinato ritmico, incalzato da Høiby, tiene in ballo il ventaglio armonico offerto dal pianoforte magistralmente toccato da Noble e le stoccate di acuto soffiato di Lockheart: elementi che tengono banco in Kindred Spirit e Tv Shoes. Lockheart mantiene i registri medio-alti, li svirgola, li salta e rende plastica la melodia di Hung Up, affidando al pianoforte il compito di tenere il passo sul contrappunto delle aspre linee di basso. L’asciutta dialettica del trio britannico-canadese fa tenere i piedi per terra alle oniriche note costruite in Moon Stairs, lasciando aperta una finestra sul blues e passeggiando nel simbolismo musicale di Debussy. Non c’è tregua in questo lavoro, perché la triade non si ripete mai. Panda Feathers dall’incedere ritmico vigoroso, cede il passo a Sanctuary, una ballad con i controfiocchi, rigirata tra le pesate note del sassofono, con le trame tessute brillantemente dalle tornite corde del contrabbasso e dalle armonie vaporose costruite da Noble.

Ayroldi

[da Musica Jazz, maggio 2018]

 


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Mark Lockheart (ten.), Jasper Høiby (cb.), Liam Noble (p.).

DATA REGISTRAZIONE

Copenaghen, 9 e 10-3-17.