Musica Jazz di dicembre 2022 è in edicola

Il magazine con le anticipazioni delle rubriche e degli articoli. La cover story, il dossier, le interviste, le recensioni e l'esclusivo CD allegato

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IL CD ALLEGATO A MUSICA JAZZ DI DICEMBRE 2022

BILL FRISELL «1951»

Il cd dedicato a Bill Frisell presenta un’ampia panoramica dei lavori realizzati dal chitarrista per ECM dal 1981 al 2017, assieme a colleghi di valore assoluto come Paul Motian, John Surman, Paul Bley, Jan Garbarek, Joe Lovano e moltissimi altri. Il modo migliore per rendersi conto dell’ampiezza di interessi di uno dei più importanti musicisti dei nostri giorni.

IN STREAMING PER GLI ABBONATI

IL CD DON BYAS & BUD POWELL «Two Days In Paris»

Questo mese gli abbonati troveranno in forma digitale il cd «Two Days In Paris», che pubblicammo originariamente nel 2017 e che riporta gli esiti di due sedute realizzate nel dicembre 1961 nella capitale francese. Con la produzione di Cannonball Adderley, difatti, si presentarono in studio due grandi maestri come il sassofonista Don Byas e il pianista Bud Powell, oltre all’altrettanto importante Kenny Clarke alla batteria. Si tratta di incisioni ormai leggendarie, completate poi da due brani del 1963 in cui Byas e Powell tornarono a incontrarsi ma questa volta dal vivo.

 

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COVER STORY

STEVE REICH

Intervista esclusiva con uno dei maggiori compositori contemporanei, che tra le altre cose ci racconta della sua formazione jazzistica e della sua smisurata passione per Kenny Clarke, Igor Stravinsky e John Coltrane

DOSSIER

BIG JOE TURNERBIG JOE TURNER

Maestro degli shouters e ispiratore delle più tornite e vibranti voci afro-americane di diverse generazioni, da B.B. King a Little Milton, da Joe Williams a Lou Rawls, per oltre mezzo secolo Big Joe Turner è stato un dominatore del più schietto linguaggio poetico del ghetto nero. Ne ripercorriamo qui l’intensa vita e la tantissima musica

DOSSIER

PASSAGGIO TRA DUE CULTURE

Questo saggio intende far luce su un aspetto ancora controverso della musica afroamericana e cerca di capire quando e come la cultura consumistica dominante, quella bianca, abbia assimilato e sminuito la più autentica cultura nera

JAZZ PEOPLE

CANDY & HANS DULFER

La popolare sassofonista olandese torna sulla scena con un nuovo disco che include ospiti prestigiosi quali Nile Rodgers e Marcus Miller. Nell’occasione, essendo lei figlia d’arte, abbiamo intervistato anche il padre Hans, presente sulla scena europea fin dagli anni Cinquanta

MUSICA E CINEMA

ALFRED HITCHCOCK

Un’analisi della fondamentale importanza della musica all’interno delle pellicole del grande regista inglese, con particolare riferimento al rapporto, lungo e spesso tormentato, con uno dei massimi compositori di colonne sonore nella storia del cinema, vale a dire Bernard Herrmann

PIANO (NON) SOLO

NDUDUZO MAKHATHINI
 

Il pianista sudafricano – che ha appena suonato in Italia – è ormai una vecchia conoscenza dei nostri lettori e ha da poco pubblicato il suo nuovo album

DISCHI DA NON PERDERE

Musica per tutti i gusti nella nostra selezione di dicembre

OSCAR PETERSON, JAKOB BRO / JOE LOVANO, ELIANE ELIAS, MICHEL PETRUCCIANI, REDMAN / MEHLDAU / MCBRIDE / BLADE, ROBERT GLASPER, ARI HOENIG, BILLY MOHLER, DAN WEISS TRIO, FADE IN, CALCAGNO/ SUBATIN/REMIGI, JOHN ESCREET, LASZLO GARDONY, MARIASOLE DE PASCALI, VADIM NESELOVSKYI, TOM ROGERSON, RODRIGO AMADO, SONIC LIBERATION FRONT / OLIVER LAKE, TIGRAN HAMASYAN, TODD MARCUS, TYONDAI BRAXTON, TYSHAWN SOREY TRIO + 1 (WITH GREG OSBY), WALKING CLICHÉ SEXTET, ASTRAGALO

 

VOICES

FATMA SAID

La giovane cantante egiziana, una delle attuali stelle della lirica, ha appena pubblicato un disco dal repertorio decisamente eclettico di arie e canzoni, tra boleri, valzer e tanghi. E si cimenta pure, sfoggiando una classe e una sicurezza notevolissime, con il jazz. Ne abbiamo parlato proprio con lei

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CIRCUS

MOON IN JUNE

Riemerge una potente storia Sixties, quando «psichedelia» era ancora una parola esoterica

CLASSICA

BORIS GODUNOV

L’opera di Modest Musorgskij con cui ha appena debuttato la stagione della Scala è, nelle parole di un grande studioso come Richard Taruskin, «una triste profezia sul destino della Russia». Ripercorriamone le complicate vicende

CHANSON(G)S

È ANCORA TUTTA ROBA DI AMILCARE?

L’edizione del Premio Tenco che celebrava i cinquant’anni dell’omonimo club si è svolta nel nome del suo fondatore e di scelte molto figlie dei tempi

CODA: MY FOOLISH EAR

HOWLIN’ WOLF:
BLUES E TESTOSTERONE, ALTRO CHE SEDIA A DONDOLO

Faceva paura, quando entrava in scena così imponente, abbrancava il microfono e ci soffiava dentro il suo vento di tempesta; per le signore era soggezione e anche altro