Silent Fires «Forests»

6430

AUTORE

Silent Fires

TITOLO DEL DISCO

«Forests»

ETICHETTA

Amp


Quattro giovani talenti europei riuniti sotto la buona stella dell’improvvisazione, cristallizzata nel loro primo album frutto di una cooperazione collettiva. Che siano tecnicamente ineccepibili, sembrerebbe fuor di dubbio ma non per la musica che costruiscono. La perfetta fusione tra le acidificazioni contemporanee e le masse melodiche di matrice nord europea arriva subito all’orecchio, fin dall’esordio di En Astheneía, che potrebbe far da compagnia a un film noir. La voce di Wallace è limpida, salda e capace di muoversi con bravura anche nello sprechgesang, come in From The Entrance Of Love (tra la pioggia battente). Sgobbio tesse le trame muovendosi con delle cadenze pesate, note scandite e sincronia perfetta con il resto del gruppo. La matrice narrativa è significativa e si libera in ogni brano, anche nelle parentesi più eteree come Similar Lymphs, con il violino di Aase che sciorina sinistri appelli e un pedale che fa da chaperon alla voce della Wallace. Le tinte cupe da inizio Novecento marchiano a fuoco la bella Luce della perfezione, con un crescendo ritmico sottinteso, in altalena. La riposante bellezza di The Light Of Lights è sottolineata dal movimento armonico di Sgobbio, che incupisce il brano prima di entrare nella tempesta delle sonorità costruite da Holsen, per poi tornare nella quiete della voce della Wallace. Altra menzione, tra gli undici brani in scaletta, merita Alla volta del sole: che evoca l’alba tra silenzi, sospensioni, continuum elettronico, liriche in lingua italiana.

Ayroldi

[da Musica Jazz di gennaio 2020]


DISTRIBUTORE

ampmusicrecords.com

FORMAZIONE

Karoline Wallace (voc.), Hilde Marie Holsen (tr., elettronica), Alessandro Sgobbio (p.), Håkon Aase (viol., perc.).

DATA REGISTRAZIONE

Cavalicco, aprile 2018.