Dave Liebman & Richie Beirach «Eternal Voices»

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AUTORE

Dave Liebman & Richie Beirach

TITOLO DEL DISCO

«Eternal Voices»

ETICHETTA

Jazzline (2 cd)


Per celebrare il mezzo secolo di frequentazione musicale e umana, Dave Liebman e Richie Beirach hanno deciso di riunirsi attorno ad alcuni gioielli della musica classica: pagine da loro ascoltate fin dalla gioventù, amate, studiate nel corso del tempo e ora convertite in materia per l’improvvisazione. Il tutto finisce per comporre una specie di flusso di memoria che attraversa le epoche, da Bach a Bartok e Schönberg, e che i due sviluppano con coerenza. Perché se ciascuno di questi diciassette brani ha una sua origine e un suo carattere, il duo fa scorrere il tutto come se fosse un unico poema: introspettivo, quieto tranne rare eccezioni, centrato sulle armonie anziché sul ritmo. Ne è un esempio il secondo cd, dedicato per intero ai sei quartetti d’archi di Bartók: Liebman ha avuto l’idea di estrapolarne soltanto i movimenti lenti, fino a ottenere un paesaggio uniforme; di qui anche la sua decisione di usare soltanto il sax tenore, mettendone in luce l’austera presenza. In «Eternal Voices» la scelta dei brani è significativa. A eccezione di Bach, Mozart e Beethoven, messi in apertura, gli autori – Mompou, Fauré, Chačaturjan, Skrjabin, Schönberg – appartengono al Novecento, come del resto il jazz, che ha molto guardato – venendone ricambiato – alla musica classica del secolo. Nelle note di copertina, per esempio, Beirach afferma che molto del suo linguaggio pianistico deriva da Bartók e addirittura sottolinea una connessione fra Bartók e Coltrane. L’album comprende anche un brano originale di Liebman e uno di Beirach, perfettamente inseriti nel progetto «Eternal Voices»: uno dei più convincenti e corposi realizzati dal duo.

Piacentino

[da Musica Jazz, agosto 2019]


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Dave Liebman (sopr., ten., fl. in do), Richie Beirach (p.).

DATA REGISTRAZIONE

Zerkall, 12-2016 e 8-2017.