David Binney «The Time Verses»

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AUTORE

David Binney

TITOLO DEL DISCO

«The Time Verses»

ETICHETTA

Criss Cross

 


 

L’aggettivo che più ricorre quando si parla di David Binney è «avventuroso». Ma forse ciò che più contraddistingue la sua musica è la sapiente miscela di ricerca e di autocontrollo, come riafferma questo nuovo disco. Binney si presenta con il suo quartetto abituale e con un sottile filo conduttore: «The Time Verses» si apre con Dawn (aurora) e si chiude con Dusk (crepuscolo), lasciando quindi intendere che si tratta di una suite sul Tempo.

Il sassofonista, si sa, non ama le strade facili, e l’avere a disposizione un gruppo ormai più che rodato gli permette inaudite possibilità, tali da rendere questo disco uno dei suoi migliori per creatività, intensità e coerenza. Basta ascoltare un pezzo come Where Worlds Collide, dalla scansione rigida ma complessa, per capire quanto l’intesa fra i musicisti riesca a sviluppare il massimo della libertà partendo da un tema ostico, spezzettato; e l’assolo del leader, che può rammentarci Braxton e Ornette ma anche la calda fluidità di un Phil Woods, è di rara potenza (come anche in Fifty Five). Brevi inserti elettronici raccordano alcune parti della suite, e la voce cristallina di Jen Shyu arricchisce il drammatico Seen.

Piacentino


 

DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

David Binney (alto, voc, elettr.), Shai Golan (alto), Jacob Sacks (p.), Eivind Opsvik (cb.), Dan Weiss (batt.), Jen Shyu (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

New York, 17-2-16