Culatello & Jazz – Blue Moka feat. Fabrizio Bosso – 7 settembre 2018 – Roccabianca (PR)

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Decima edizione per questa fortunata iniziativa che sa coniugare sapienza comunicativa e capacità di valorizzare i propri prodotti tipici, unendo a tutto questo l’innato amore dei discendenti di Giuseppe Verdi per la musica di qualità.

Giuseppe Scaltriti, proprietario del Castello di Roccabianca, ha ancora una volta aperto le porte del suggestivo maniero con l’aiuto del figlio Matteo che è valente enologo e grande appassionato di Jazz, ricevendo un numero di richieste impossibile da esaudire, per cui le prenotazioni si erano chiuse in largo anticipo.

La formula quest’anno ha avuto un grande cambiamento separando la cena dal concerto, che si è svolto al vicino teatro “l’Arena del Sole “ direttamente dopo l’abbondante e succulento pasto.

Emiliano Vernizzi

Difficile dire se gli spettatori abbiano apprezzato di più la raffinata cucina dei fratelli Spigaroli e le delizie dei culatelli nelle versioni di venti, trenta e cinquanta mesi dispensati in grandi quantità o la musica offerta dai Blue Moka, fatto sta che solo verso la mezzanotte gli avventori hanno raggiunto il teatro.

Alberto Gurrisi

Ma l’impresa di strappare gli avventori alle braccia di Morfeo è in larga parte riuscita ai musicisti, capitanati da Fabrizio Bosso, Alberto Gurrisi all’Hammond, Emiliano Vernizzi al sax, Michele Bianchi alla chitarra e Michele Morari alla batteria, che hanno sfoderato una energia inaspettata quanto prorompente. L’organo Hammond di Gurrisi ha connotato di una accattivate colorazione soul la musica del quintetto e Bosso è stato particolarmente brillante dispiegando un drive notevole. Diverse le composizioni originali: Bacon vs Tofu (Vernizzi), I felt this for you (Bianchi), I rig (Bianchi), 30 mesi (Gurrisi) più gli standard Lotus Blossom e Body and Soul, ma un infuocato Eighty One di Miles Davis è stato la perla della serata.

Giancarlo Spezia

Fotografie di Roberto Cifarelli

Michele Bianchi
Michele Marari

Lo chef Massimo Spigaroli