Wayne Horvitz «55: Music And Dance In Concrete»

1684

AUTORE

Wayne Horvitz

TITOLO DEL DISCO

«55: Music And Dance In Concrete»

ETICHETTA

Other Room Music (lp e download)

 


 

Reso disponibile soltanto in vinile o (più estesamente) in download, l’album raccoglie gli estratti d’un più ampio e ambizioso progetto, sintesi di musica, balletto, arte visiva, elettronica e acustica ambientale. La pièce combinava cinquantacinque composizioni cameristiche e cinquantacinque improvvisazioni, accompagnate dalle coreografie di Yukio Suzuki per il gruppo di danza Kingyo
e dai video di Yohei Saito, ed era stata inscenata presso un’installazione militare dismessa, i cui spazi (bunker, tunnel e cisterne, per i quali l’opera è stata appositamente pensata) hanno contribuito a dar forma concreta alla musica. Le premesse spiegano in parte il risultato finale, di profonda suggestione: un flusso continuo, privo di un beat definito, che avvolge l’ascoltatore e lo conduce, anche attraverso stimoli subliminali, al concetto filosofico immaginato dallo stesso Wayne Horvitz: «La molteplicità, una moltitudine di idee che prendono corpo simultaneamente».

Cerini


 

DISTRIBUTORE

FORMAZIONE

Steve O’Brien (tr.), Naomi Siegel (trne), Kate Olson (sop.), Briggan Kraus (alto), Beth Fleenor (cl., cl. b.), Victoria Parker (viol.), Eyvind Kang, Eather Bentley (viola), Roweena Hammil (cello), Maria Mannisto (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

Port Townsend, Fort Worden, date sconosciute.